La leggendaria pianista Mitsuko Uchida, ospite dell’Associazione Scarlatti

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La leggendaria pianista Mitsuko Uchida, ospite dell'Associazione Scarlatti
  1. Con il concerto di Giovedì 7 marzo 2019 alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro, l’Associazione Scarlatti propone al suo affezionato pubblico un recital pianistico della leggendaria Mitsuko Uchida.

La grande pianista giapponese, dunque, per la prima volta ospite dell’Associazione Scarlatti, che continua a collezionare presenze prestigiosissime e uniche nei suoi innumerevoli e centenari concerti.

La Uchida da decenni ha saputo conquistare, con il suo eccezionale talento, le platee di tutto il mondo per la riconosciuta acutezza intellettuale e la profonda ispirazione artistica con cui interpreta, da anni, i più grandi autori del periodo classico e romantico. 

Non a caso, ha scelto di dedicare il programma di questa serata ad un unico grande compositore del periodo romantico come Franz Schubert, nato, vissuto e morto a Vienna, con tre importanti sonate che coprono il decennio della sua piena maturità tra il 1817 e il 1828, anno della sua morte.

Come tutti noi sappiamo l’ultimo anno di vita di Schubert, fu il più prolifico dal punto di vista compositivo, poiché, con la morte di Beethoven, avvenuta l’anno prima, Schubert si era “liberato” della presenza ingombrante di un gigante della musica di quel tempo, che forse gli impediva di esprimere appieno tutto il suo talento “latente”, nonostante provasse una profonda ammirazione e un timoroso rispetto nei confronti del genio di Bonn.

Il concerto, pertanto, avrà inizio con la Sonata No.4 in la minore D. 537, scritta negli anni giovanili del compositore, seguita da una pagina intensa e di raro ascolto. Seguirà l’esecuzione della Sonata No. 15 in do maggiore D. 840, detta “Reliquie”, perché ritenuta erroneamente come la sua ultima composizione.

La serata si chiuderà con la Sonata No. 21 in si bemolle maggiore D. 960, portata a termine pochi mesi prima della scomparsa di Schubert, avvenuta a soli 31 anni, nella sua amata e ricca Vienna. “Passo tutto il mio tempo al pianoforte – sottolinea la Uchida -, la schiena e il cervello hanno bisogno di riposo, ma le mie dita non sono mai stanche”.

Protagonista indiscussa del pianismo internazionale, è celebre per l’implacabile disciplina con cui persevera nello studio: “Mi piacciono le persone che leggono lo spartito con attenzione, perché senza quello non si arriva da nessuna parte. Non si può semplicemente dichiarare ‘sono ispirato’.

Non esiste nulla del genere. Se sei ispirato, dico ‘Bene, allora vai e componi’. Ma se lavori sulla musica di un altro compositore devi provare a decifrare quello che queste altre persone, milioni di volte più grandi di te, potrebbero aver pensato. Questo è il principio fondamentale della mia vita”.

La leggendaria pianista Mitsuko Uchida, ospite dell'Associazione Scarlatti

Interprete superlativa del repertorio dell’epoca classica, del primo romanticismo e della “Seconda Scuola” viennese, Mitsuko Uchida si esibisce con le più prestigiose orchestre e con i direttori più rinomati di tutto il mondo, tra cui la Cleveland Orchestra, Chicago Symphony, Berliner Philharmoniker, Royal Concertgebouw, Bayerischer Rundfunk, London Symphony, Philharmonia, London Philharmonic, Mariss Jansons, Riccardo Muti, Sir Simon Rattle, Esa-Pekka Salonen, Vladimir Jurowski e Andris Nelsons.

Mitsuko Uchida incide in esclusiva per l’etichetta Decca, e la sua ampia discografia comprende le integrali delle Sonate pianistiche di Mozart e di Schubert. Ha ricevuto due Grammy Awards, il primo nel 2011 per un cd di Concerti di Mozart con la Cleveland Orchestra, il secondo nel 2017 per un album di Lieder con Dorothea Röschmann.

La sua registrazione del Concerto di Schoenberg, assieme alla Cleveland Orchestra diretta da Pierre Boulez, ricevette quattro Premi, tra cui l’Award for Best Concerto della rivista The GramophoneNel 2009 è stata insignita dell’onorificenza di Dame Commander of the Order of the British Empire (DBE).

Programma

  • Franz  Schubert  (1797 – 1828)
  • Sonata in la minore op. 164  D. 537      
  • Sonata in do maggiore “Reliquie” D. 840
  • Sonata in si bemolle maggiore D. 960