Francesco Amoruso, i suoi racconti a Radio Baiano e Radio F2 Lab

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Francesco Amoruso presenterà “Mangiando il fegato di Bukowski a Posillipo” (La Bottega delle Parole) a Radio Baiano e Radio F2 Lab.

di Luigi Maria Mormone – Il cantautore Francesco Amoruso prosegue il “tour di presentazione” della sua raccolta di racconti Mangiando il fegato di Bukowski a Posillipo (ed. La Bottega delle parole, costo 2 euro). Dopo averlo presentato durante Ricomincio dai libri (la fiera del libro napoletana visitata da ben 10000 persone) e a Napoli Nord Web TV, l’artista parlerà del suo ultimo lavoro letterario per ben due volte durante questa settimana: stasera a Radio Baiano (ore 20.30) e mercoledì 25 ottobre a Radio F2 Lab, la radio ufficiale dell’Università di Napoli “Federico II” (ore 12.30). Mangiando il fegato di Bukowski a Posillipo (titolo che lega Napoli al grande poeta americano per rabbia e cinismo) rientra in un nuovo progetto editoriale de La Bottega delle parole, fortemente voluto dalla giovane editrice Miryam Gison e dalla sua squadra piena di entusiasmo. Questo libricino (apprezzato davvero tanto, a tal punto che ne è stata già programmata una ristampa) rappresenta infatti la prima pubblicazione della collana Racconti in viaggio, in cui anche altri giovani autori del territorio affronteranno il tema del viaggio visto sotto molte sfumature (come fatto poi anche da Alessandro Ridosso ne “Il tritacarne”, in attesa degli altri racconti di prossima pubblicazione). In quattro piccole storie, Amoruso mostra come le nostre vite siano fatte di viaggi tanto diversi tra loro, sia per intensità che per lunghezza. Brevi momenti di amore carnale possono diventare una lunga parentesi nel bel mezzo di un caos chiamato guerra. Un lungo percorso di coppia, tanto intenso in gioventù, va pian piano affievolendosi col passare del tempo, portando a conclusioni che in certi momenti possono apparire inimmaginabili. Lungo e tortuoso è invece il viaggio di una Napoli vogliosa di riscatto, di quella metropoli che in un futuro magari non lontano sarà soltanto bellezza e mai più inferno, perché “Napoli è così. Sempre in piedi, come un miracolo dopo una bestemmia”.