Antonio Ligabue in mostra al Maschio Angioino

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Più di sessanta le opere allestite nella Cappella Palatina del celebre castello partenopeo, in mostra fino al 28 gennaio 2018.

di Carlo Farina – E’ stata inaugurata a Napoli, un’importante esposizione monografica dedicata al pittore Antonio Ligabue, una delle figure più enigmatiche e sorprendenti del Novecento. L’esposizione, promossa dal Comune di Napoli, si è avvalsa della preziosa collaborazione della Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri, ed è stata curata da Sandro Parmiggiani e Sergio Negri, massimi esperti di Ligabue. La mostra intende far conoscere, attraverso un percorso, appositamente creato dagli organizzatori della stessa, le diverse tecniche pittoriche attraverso le quali il pittore ha espresso i suoi molteplici e difficili stati d’animo, durante la sua difficile e breve vita. Pertanto le diverse scelte di allestimento, sono state suddivise i tre periodi diversi, che hanno permesso agli organizzatori di creare un percorso molto vivo e interessante. Più di sessanta le opere esposte dell’artista emiliano, esule svizzero e “scariolante” della Bassa reggiana, dai soggetti di animali, che amava più degli esseri umani, come le tigri, le galline, i tacchini e le volpi ai tipici paesaggi svizzeri, fino ai numerosi e notissimi autoritratti, che dipingeva con estremo realismo e forte malinconia. Tutte immagini molto belle e affascinanti, riflesso di quelle esperienze di profonda umanità e di fallace vita, dove la capacità di trasmettere emozioni e di coinvolgere il visitatore attento, ancora oggi colpiscono con una ricchezza e un desiderio di straordinaria bellezza. La Cappella Palatina che ospita tale mostra, è sicuramente un valore aggiunto.