All’Ilva di Bagnoli la presentazione del libro ‘La maledizione del’acciaio’

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All'Ilva di Bagnoli la presentazione del libro 'La maledizione del'acciaio'

Al Circolo Ilva di Bagnoli sarà presentato il libro ‘La maledizione dell’acciaio’ con Oreste Ciccariello, Gigi&Ross, Catello Maresca e Rosario Bianco.

“La maledizione dell’acciaio”, libro edito da Rogiosi Editore, scritto da Oreste Ciccariello, da un’idea di Gigi&Ross, reso ancora più prezioso dalla prefazione del magistrato Catello Maresca, arriva nella sua casa naturale: il Circolo Ilva di Bagnoli, in via Coroglio, 90.

Appuntamento mercoledì 23 gennaio, alle 19. Insieme a Oreste CiccarielloGigi&RossCatello Maresca e Rosario Bianco, interverrà Giuseppe Russo, segretario generale di Città della Scienza. Modera Pippo Pelo, speaker di Radio Kiss Kiss.

Con “La maledizione dell’acciaio” si riaccendono, dunque, i riflettori su una delle pagine più belle, dolorose e rivoluzionarie della storia di Napoli: Bagnoli e l’Italsider. Laddove il passato siderurgico resiste ingombrante e pericoloso convivendo con il futuro, con Città della Scienza. In quella porzione vasta di quartiere che squarcia il panorama, tra mare e collina, e racconta di progetti mai diventati realtà.

All'Ilva di Bagnoli la presentazione del libro 'La maledizione del'acciaio'

Protagonista del racconto di Ciccariello, sospeso tra realtà e fantasy, è il supereroe Massimo Mancini, che combatte contro l’ecomostro Italsider per amore nei confronti del suo territorio ma anche perché questo influisce sulla sua vita portandogli via pezzi di amore e di cuore.

La presenza di Città di Scienza all’evento diventa un segnale forte. La creazione di network territoriali può andare nella direzione di concrete soluzioni. Del resto, anche i supereroi della Marvel, a cui fa un chiaro riferimento l’autore de “La maledizione dell’acciaio”, si uniscono per diventare invincibili. 

Trama del libro

L’eterna lotta contro il male, contro il buio, contro l’arido è troppo spesso ad armi impari quando sei solo un pizzico di bene, una fioca lucina, un piccolo angolo di mare. Se il male, il buio e l’inferno vengono confinati all’interno di un enorme ecomostro d’acciaio e tu sei solo un piccolo uomo, la battaglia è già persa in partenza.

Anche se resti inerme, però, non sopravvivi… il mostro ha troppa fame. Quindi vale la pena combattere. Così fa Massimo Mancini quando decide di affrontare l’Italsider, l’avvelenato mostro di acciaio di Bagnoli che gli ha portato via il padre.

Lo fa con le armi dell’uomo comune, studiando per laurearsi ed entrare nella commissione di bonifica dell’ex fabbrica. Ma è proprio entrando nelle viscere del mostro che Massimo scoprirà segreti, complotti che mai avrebbe potuto immaginare. E poi la maledizione che gli cambierà la vita: l’acciaio avvelenato che gli entrerà fino a dentro facendolo sentire mai così vivo ma irrimediabilmente morto.

La maledizione che gli darà, forse, la forza per combattere finalmente ad armi pari contro il mostro di acciaio che intanto ha generato tanti altri mostri fatti di carne e ossa. In un susseguirsi di rivelazioni, colpi di scena, amicizie rovinate e amori mai finiti, e nella cornice di una straordinaria e maledetta Bagnoli, finalmente Massimo accenderà una luce accecante nel buio e sarà il mare che inonderà la terra arida, vincendo una battaglia di una guerra purtroppo ancora molto lunga, perché da qualche parte un altro mostro sta già oscurando ogni debole fonte di luce.