Alessandro Ridosso: a Salerno la presentazione di Breccia grezza

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Alessandro Ridosso: a Salerno la presentazione di Breccia grezza

Alessandro Ridosso: il 7 marzo lo scrittore presenterà il suo primo romanzo “Breccia grezza (al riparo dall’alba)” al Mondadori Bookstore di Salerno.

Dopo i racconti Un caffè amaro e Il tritacarne (La Bottega delle parole), Quella notte (Universitas studiorum), Le ombre dell’immanenza (Historica edizioni) e il saggio La teoria della volontà razionale (Elison Publishing), lo scrittore Alessandro Ridosso ha pubblicato il suo primo romanzo, Breccia grezza (al riparo dall’alba), edito da Bookabook dopo una positiva campagna di crowdfunding.

Il libro verrà presentato sabato 7 marzo (ore 18) al Mondadori Bookstore di Salerno (Corso Vittorio Emanuele 56): saranno presenti l’autore e il blogger Angelo Cennamo (curatore di Telegraph Avenue, blog di recensioni letterarie).Alessandro Ridosso: a Salerno la presentazione di Breccia grezza Breccia grezza narra l’iniziazione alla vita di un ventenne, attraverso progetti, emozioni e una possibile rigenerazione. La storia si snoda su tre livelli: nel primo un ragazzo sogna di diventare un filosofo; nel secondo un ragazzo fatalista cerca di vivere spontaneamente le sue passioni nonostante il fatto di essere un fatalista; nel terzo un ragazzo si innamora di una ragazza appena conosciuta. “Mettendo insieme” i tre livelli (il filosofo, il fatalista e l’innamorato), si otterrà il profilo del protagonista, Eugenio Falco.

Alessandro Ridosso ha raccontato a 2A News che l’idea del romanzo nasce “dall’esigenza di voler rappresentare il mio punto di vista o la mia filosofia su un tema fondamentale della condizione umana: la ricerca di una conferma per la nostra libertà”.

Riguardo il titolo del libro, Breccia grezza (al riparo dall’alba), tale intitolazione è stata ispirata da “almeno due ragioni: la prima è che il romanzo è ambientato a Castellammare di Stabia (città natale di Ridosso, ndr) e il protagonista vive in una stradina che in dialetto è detta ‘mbricciatella, probabilmente a causa del manto stradale che in origine la copriva, formato da pietrame grezzo e breccia. La seconda -conclude lo scrittore 37enne- è che la parola “breccia” è intesa con il significato di apertura, aprire una breccia nell’esistenza, riscoprire un nuovo inizio”.