Al Teatro Mercadante stasera debutta ‘Viva la Vida!’ con Pamela Villoresi

363
Al Teatro Mercadante stasera debutta 'Viva la Vida!' con Pamela Villoresi

Al Teatro Mercadante va in scena in prima nazionale Viva La Vida! con Pamela Villoresi. Da stasera 31 gennaio fino al 10 febbraio.

Un monologo fulminante, che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Khalo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di vita e di colore. La sintesi infuocata di un’esistenza piena e tormentata, la parabola di una grande pittrice al vertice estremo dei suoi giorni. Si tratta di Viva la Vida!, liberamente tratto dal monologo di Pino Cacucci, dal 31 gennaio al 10 febbraio in scena al Ridotto del Mercadante.

Al Teatro Mercadante stasera debutta 'Viva la Vida!' con Pamela Villoresi

L’adattamento e la regia sono di Gigi Di Luca; le musiche di scena sono di Lavinia Mancusi; la body painter è Veronica Bottigliero; le scene sono di Maria Teresa D’Alessio; i costumi di Roberta Di Capua e Rosario Martone, in collaborazionecon l’Accademia di Belle Arti di Napoli: Cattedra di Scenografia del Prof. Luigi Ferrigno e Cattedra di Costume per lo spettacolo della Prof.ssa Zaira de Vincentiis. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale.

Al Teatro Mercadante stasera debutta 'Viva la Vida!' con Pamela Villoresi

In scena una straordinaria Pamela Villoresi che descrive la voracità con cui Frida Kahlo ha divorato se stessa nel bene e nel male. Consumata dal dolore fisico, Frida si aggrappa con tutta se stessa alla vita, in un monologo intimista basato sulla forza interiore di questa donna, sulla passione per l’arte, per il Messico, per tutte le relazioni umane vissute con impeto ed intensità. Con Pamela Villoresi condividono la scena Lavinia Mancusi e Veronica Bottigliero.

Con Viva la vida! si rinnova l’attenta e sensibile ricerca di Gigi Di Luca sull’universo femminile e la collaborazione con l’attrice Pamela Villoresi inaugurata con Memorie di una Schiava e proseguita con La nuotatrice. Anche qui si dà voce ad una donna straordinaria capace di afferrare la propria sofferenza e di elevarla a una dimensione poetica e allo stesso tempo trasgressiva.

Al Teatro Mercadante stasera debutta 'Viva la Vida!' con Pamela Villoresi

«Un urlo di dolore che porta alla luce l’aspetto più propriamente femminile di Frida Khalo, attraverso simbolismi che richiamano la sua radice multiculturale ed etnica, andando oltre la narrazione biografica e facendo emergere l’anima di Frida donna, messicana, pittrice e rivoluzionaria.

Animata dal fuoco dell’amore per Diego, per le donne, per l’arte, per le radici della propria terra, per la sua stessa vita, voracemente vissuta nonostante la fragilità della sua condizione fisica. Frida si mette a nudo, ripercorre l’esistenza travagliata, trascorsa in bilico tra vita e morte.

Ormai stanca ed annientata dalla sofferenza, si prepara ad affrontare il suo ultimo viaggio, lasciandosi trasportare in un’atmosfera onirica, nella quale proietta immagini e ricordi. E’ la Pelona, la morte, ad assistere Frida in questo lento abbandono, che la libera dalla gabbia di un corpo deteriorato e le restituisce la vita, come opera d’arte, attraverso la creazione del mito.

È in Chavela Vargas, espressione di sensualità e trasgressione, che Frida trova sollievo dal tormento interiore, attraverso momenti di serenità e di intimità.

Simbolo della rivoluzione culturale di quel tempo, Chavela canta Frida e per Frida, canta il Messico di quegli anni, in cui il movimento culturale femminile ha fatto sì che l’arte stessa fosse rivoluzione, dandole un nuovo volto, rivendicando l’appartenenza e l’identità del passato. Tre donne in scena, per un canto alla vita, un urlo di amore e di libertà».

(Le foto sono di Marco Ghidelli e rappresentano un momento dello spettacolo)