Adotta una panchina, il Parco di Capodimonte come Central Park

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Con Adotta una panchina i benefattori (attraverso donazioni minime di 500 euro) avranno una targhetta personalizzata, proprio come al Central Park di New York.

di Luigi Maria Mormone Adotta una panchina è un’iniziativa atta a rilanciare il Parco di Capodimonte, la quale ricalca da vicino quella del Central Park di New York. Il celebre parco statunitense, col suo “Adopting a Bench”, propone infatti ai cittadini di comprare una panchina e di “adottarla” con targhette personalizzate. Fortemente voluta dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, Adotta una panchina coinvolge dunque in prima persona i visitatori di tutto il mondo, che con una donazione minima di 500 euro a favore della onlus Amici di Capodimonte si potranno regalare una panchina, un albero, una fontanella o un abbeveratoio per cani, su cui sarà impressa una targhetta personalizzata (contenente un massimo settanta caratteri). Le donazioni potranno servire sia ad acquistare una nuova panchina, che a sostituirne un’altra, magari troppo vecchia o malandata, così come si potrà anche scegliere di impiantare un nuovo albero, a scelta tra camelia, leccio, magnolia o “lagerstroemia indica” (mirto crespo), il tutto per amore della natura e della cultura (per maggiori informazioni, si può inviare un’email all’indirizzo segreteria@amicidicapodimonte.org). Adotta una panchina sta riscuotendo un grandissimo successo, tanto che sabato 28 ottobre (ore 11, presso il Real Bosco di Capodimonte di Napoli) il direttore Sylvain Bellenger presenterà i primi risultati dell’iniziativa, il cui nome completo è Racconta la tua storia del Bosco di Capodimonte. Adotta una panchina, un albero, una fontanella o un beverino per cani. Inoltre, martedì 21 novembre (ore 10), in occasione della Giornata nazionale dell’Albero, saranno presentati gli alberi piantumati e quelli secolari oggetto degli interventi di conservazione.