Cronaca di Napoli. Casalnuovo, la camorra ritorna a sparare. Due morti

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Spari a Forcella, 13enne ferito in un raid contro un centro scommesse

Ultime notizie della cronaca di Napoli. Due morti in un agguato di camorra a Casalnuovo a pochi metri dal bar della zona, e da un importante centro sportivo.

Nel mirino dei killer Immacolata De Rosa, 62anni, morta sul colpo, ed il figlio, Clemente Palumbo, 34 anni, raggiunto da almeno due proiettili e trasportato d’urgenza all’ospedale Cardarelli, dove è deceduto poche ore dopo. L’agguato si è consumato lungo la strada che collega la parte di Casalnuovo e si addentra nel centro della piccola frazione cittadina, a pochi metri dal bar della zona, e da un importante centro sportivo, affollatissimo al momento in cui i killer sono entrati in azione. Eppure, nessuno ha visto, né sentito nulla e nessuno ha allertato le forze dell’ordine o i soccorsi. A notare i corpi una pattuglia di carabinieri che stava effettuando un normale servizio di controllo del territorio. Non ci sono testimoni, e gli indizi per ricostruire la sequenza dell’efferato raid gli inquirenti li dovranno tirar fuori dai rilievi e da eventuali telecamere di videosorveglianza posizionate in zona.Dalle prime indagini sembra che in azione è entrato un commando di killer per niente esperti, forse giovanissimi: di quelli che si sono allenati a sparare tra il rione Conocal e le palazzine del rione De Gasperi di Ponticelli. E’ accaduto poco prima delle diciotto e trenta, in una strada che di fatto è una sorta di corso della omonima frazione, che sembra essere più Volla che Casalnuovo. Uno scontro tra bande in perenne conflitto per la droga tra i clan di Casalnuovo, i Piscopo-Gallucci- Messina.

L’assenza di testimonianze, e di forti elementi che ancora mancano in grado di aprire piste certe, induce gli inquirenti a non sbilanciarsi e mantenere stretto riserbo sulla vicenda, sulla dinamica, e soprattutto sui retroscena che si celano dietro il raid, il cui unico obiettivo era proprio il 34enne, che assume però tutti i contorni di una vera e propria spedizione punitiva maturata nell’ambito della criminalità organizzata.

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