Rione Berlingieri, due arresti per duplice omicidio in una barberia: I NOMI

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Cronaca di Napoli: due arresti nel clan Vanella-Grassi per il duplice omicidio in una barberia del rione Berlingieri (risalente al 2011 in piena faida di Scampia).

In data odierna il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Napoli ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare che ha disposto la custodia in carcere nei confronti di due indagati, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, all’esito di articolate indagini svolte dalla Direzione distrettuale antimafia, nei confronti dei responsabili del duplice omicidio in pregiudizio di, perpetrato in Napoli il 27.04.2011 all’interno della barberia Vincent del Rione Berlingieri.

Le attività di indagine – fondate su dichiarazioni di collaboratori di giustizia, intercettazioni ed un’ampia messe di riscontri – hanno consentito di individuare nei due arrestati i mandanti, gli organizzatori ed esecutori materiali dell’evento delittuoso, che si inserisce nel contesto della c.d. scissione a freddo del 2011, ossia la costituzione quale clan autonomo della Vanella-Grassi, che si distacca con questo eclatante omicidio dal cartello criminale degli Amato-Pagano.Rione Berlingieri, due arresti per duplice omicidio in una barberia: I NOMI Per come ricostruito, infatti, la consorteria camorristica della Vanella-Grassi, di cui Antonio Mennetta (34 anni) e Fabio Magnetti (30 anni) erano all’epoca i capi, intraprende ad aprile del 2011 una vasta opera di conquista territoriale, espandendosi da Secondigliano prima nel Perrone Berlingieri e quindi a Scampia.

Giuseppe Parisi e Giuseppe Ferraro vennero assassinati da Antonio Mennetta e Fabio Magnetti, in quanto referenti degli Amato-Pagano proprio del Perrone Berlingieri. Un omicidio mirato, segnale inequivocabile della volontà di estromettere i melitesi dai quartieri a nord di Napoli ed eseguito con feroce determinazione da Mennetta, che – individuate le vittime nel negozio di barbiere – vi entra, uccide con alcuni colpi alla testa Ferraro che gli si para davanti e poi elimina il Parisi che tenta di fuggire.

I soggetti colpiti da misura cautelare, come detto i capi della Vanella-Grassi dell’epoca, diventeranno tra i protagonisti della terza di faida di Scampia, che esploderà qualche mese dopo e che vedrà la Vanella-Grassi vincitrice sugli Abete-Abbinante.