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Covid 19, oggi la decisione che sembra scontata: Campania zona rossa

Covid 19: oggi pomeriggio Ministero della Salute e ISS si pronunceranno sul “colore” che la Campania avrà da lunedì 8 marzo. Forte presenza di varianti: tamponi di massa nel Vesuviano.

Momento sempre più complesso sul fronte Covid 19 in Campania. Come già confermato dai dati degli ultimi giorni (Campania terza regione e Napoli terza provincia d’Italia per numero di positivi), è in atto una vera e propria terza ondata.

L’ultimo bollettino parla di ben 2780 positivi su quasi 24mila tamponi analizzati, mentre i posti di terapia intensiva occupati sono al momento 140 su 656 disponibili. 40 i deceduti secondo l’ultimo report (4414 da inizio pandemia, un anno esatto). Aumentano però anche i guariti (ieri 1034, complessivamente 189604).

L’indice di infettività Rt in Campania è salito a quota 1,3. Tale peggioramento è dovuto soprattutto alla circolazione delle varianti del virus: il 40% dei nuovi contagi è causato dalla variante inglese. Come noto, da domenica 21 febbraio la Campania è zona arancione, ma molto probabilmente cambierà colore da lunedì 8 marzo, quando scatterà la zona rossa. La decisione definitiva (che a questo punto sembra scontata) verrà ufficializzata oggi pomeriggio dall’ultimo monitoraggio fatto da Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.

Di fronte al forte aumento dei contagi, la Regione Campania ha disposto la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell’area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata.

Si è deciso di impegnare in un’azione straordinaria il Tigem e l’Asl Napoli1 per rendere quanto più puntuale e capillare l’individuazione delle varianti. Come riporta la nota dell’Unità di Crisi di Palazzo Santa Lucia, “è un lavoro indispensabile a fronte di una crescita del contagio che rende ormai inevitabile la zona rossa in Campania”. Anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ritiene “inevitabile” la zona rossa: “Se i dati ci portano in questa direzione -ha detto il primo cittadino partenopeo a margine del Consiglio comunale di ieri- ritengo che sia meglio che lo si faccia presto così da poterci poi preparare per una primavera più tranquilla ”.

Inoltre, la Asl di Caserta ha inserito 27 comuni in fascia rossa per il numero crescente di casi registrati, raccomandando l’adozione di prescrizioni più stringenti di quelle previste attualmente.

A un anno dall’inizio della pandemia, sembra purtroppo di essere tornati indietro nel tempo, ma con un’importante arma a disposizione per combattere il virus, ovvero il vaccino. La Regione Campania ha infatti annunciato “l’obiettivo di completare nel giro di una settimana la vaccinazione di tutto il personale scolastico”, dopo la campagna di vaccinazione per il personale sanitario e gli over 80 (in attesa della partenza della campagna per le Forze dell’Ordine e, si spera al più presto, per gli altri cittadini).

Dipenderà tutto dalle forniture delle dosi, per cui il governatore Vincenzo De Luca (che ha già chiuso le scuole dallo scorso 1 marzo e parlerà oggi su Facebook alle 14.45) ha già annunciato che Palazzo Santa Lucia si sta muovendo per comprare vaccini dall’estero.

 

 

 

Articolo pubblicato il: 5 Marzo 2021 11:17

Luigi Maria Mormone

Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.