Ennesimo caso di corruzione nella Capitale. Otto persone arrestate per aver incassato illegalmente incintivi all’auto-imprenditorialità erogati da Invitalia.
di Luigi Maria Mormone – La Procura della Repubblica di Roma ha disposto l’arresto di otto persone, accusate di associazione a delinquere, corruzione, truffa aggravata, rivelazione di segreto d’ufficio e accesso abusivo al sistema informativo per aver intascato illecitamente gli incentivi all’autoimprenditorialità erogati da Invitalia (società controllata dal ministero dell’Economia) costituendo false start-up. Ignazio Poli Cozzoli, ex consigliere comunale, sarebbe stato l’organizzatore del gruppo criminale. Grave anche la posizione del dipendente di Invitalia Luigi Napoli, che avrebbe abusato “della posizione professionale coperta e, sfruttando l’esperienza acquisita, forniva informazioni e documenti riservati”.
