Il Comune di Napoli assume 43 figure a tempo indeterminato: 41 maestri e 2 informatici. Domande dal 5 maggio al 4 giugno 2026 tramite SPID. Requisiti, prove e materie del concorso.
Il Comune di Napoli ha pubblicato il bando di concorso pubblico per il reclutamento di 43 unità di personale a tempo pieno e indeterminato nell’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Le figure ricercate, come riporta un articolo di Fanpage.it, sono due: 41 maestri e maestre per le scuole comunali dell’infanzia e 2 istruttori direttivi informatici. Le domande si possono presentare a partire dal 5 maggio e fino al 4 giugno 2026.
Come fare domanda
La partecipazione al concorso avviene esclusivamente per via telematica, tramite apposita piattaforma online. Per accedere è necessario possedere SPID, CIE, CNS o IDAS. Una volta effettuato l’accesso occorre compilare il curriculum vitae in ogni sua parte e versare un contributo di partecipazione di 10 euro. La domanda presentata fuori dai termini o con modalità diverse da quelle telematiche comporta l’esclusione automatica.
I requisiti per i due profili
Istruttore Direttivo Informatico (codice concorso INF_D2026, 2 posti): sono ammessi i candidati in possesso di laurea triennale nelle classi L-31 (Scienze e Tecnologie Informatiche) o L-8 (Ingegneria dell’informazione); di laurea magistrale o specialistica nelle classi LM-18, LM-32, LM-27, LM-91, LM-66 o equivalenti del vecchio ordinamento; oppure di diploma di laurea vecchio ordinamento in Informatica o Ingegneria Informatica.
Maestra/o (codice concorso MAE_D2026, 41 posti): sono accettati la laurea in Scienze della Formazione Primaria con indirizzo Scuola dell’Infanzia (titolo abilitante), la laurea magistrale a ciclo unico quinquennale classe LM 85bis, il diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole del grado preparatorio conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, il diploma quadriennale di Istituto Magistrale o di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro il 2001/2002 e il diploma del Progetto Egeria conseguito entro lo stesso anno scolastico.
La prova scritta: 60 domande in 60 minuti
Il concorso prevede un’unica prova scritta in presenza, articolata in 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, per un punteggio massimo di 60 punti. Il test è così strutturato: 45 quesiti sulle materie specifiche del profilo concorsuale, 5 quesiti sulle competenze digitali e tecnologie informatiche, 5 quesiti sulla lingua inglese e 5 quesiti situazionali per la valutazione delle competenze trasversali e attitudinali.
Per gli informatici le materie specifiche spaziano dalla progettazione di servizi digitali della PA al Codice dell’Amministrazione Digitale, dalla sicurezza informatica alla gestione di database, reti e infrastrutture IT, con cenni su Intelligenza Artificiale e normativa privacy (GDPR).
Per le maestre e i maestri i temi riguardano la psicologia dell’età evolutiva, la pedagogia della scuola dell’infanzia, le Indicazioni Nazionali, la progettazione didattica, l’educazione interculturale, i diritti dei bambini e la relazione con le famiglie, oltre alle materie trasversali di diritto degli enti locali, anticorruzione e disciplina del lavoro pubblico.
