Con il decreto Salvini i parcheggiatori abusivi potranno essere arrestati

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Con il decreto Salvini i parcheggiatori abusivi potranno essere arrestati

I parcheggiatori abusivi non saranno più sanzionati con una multa o al massimo con il Dacur, il daspo urbano, ma con l’arresto e la detenzione in carcere.

Guerra aperta ai parcheggiatori abusivi, a Napoli come in tutta Italia. Lo riporta un articolo sull’edizione odierna de ‘Il Mattino’, che sottolinea come una delle peggiori e più diffuse forme di estorsione mascherata da lavoro, non sarà più considerata come un illecito amministrativo, sanzionabile con una multa, inflitta, tra l’altro, a chi viene identificato come nullatenente, o, al massimo con il Dacur, il daspo urbano. Ma potrebbe portare all’arresto e alla detenzione in carcere.

Tutto ciò è previsto dal ‘Decreto Salvini’ su sicurezza e immigrazione, che mercoledì ha ricevuto l’ok dal Senato e attende solo il via libera definitivo dalla Camera.

I due casi che portano all’arresto

La detenzione in carcere, a quanto si apprende, scatterà in due possibili circostanze. La prima nel caso in cui vengano impiegati dei minorenni per riscuotere la famosa “offerta a piacere”. La seconda se il parcheggiatore abusivo sia recidivo e quindi già fermato in altre precedenti occasioni nelle sue richieste agli automobilisti.

Nel dettaglio è prevista la modifica al comma 15-bis dell’art. 7 del Codice della Strada, con cui l’esercizio non autorizzato dell’attività di parcheggiatore o guardiamacchine è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 771 a 3.101 euro; in caso di recidiva o di impiego di minori l’illecito diventa reato contravvenzionale punito con l’arresto da 6 mesi a 1 anno e l’ammenda da 2.000 a 7.000 euro, e la confisca delle somme percepite.