Comune di Napoli, due giorni per la lingua e la cultura greca

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Comune di Napoli, due giorni per la lingua e la cultura greca

Comune di Napoli: alla Sala dei Baroni del Maschio Angioino la Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca (9-10 febbraio).

Il Comune di Napoli rinnova l’incontro col le sue radici elleniche, la cui straordinaria eredità è presente ancora oggi nella memoria e nella vita della città partenopea. Proprio dai licei classici di Napoli è nata 4 anni fa un’iniziativa che, dopo il riconoscimento ufficiale del parlamento greco, abbraccia ben 80 licei in tutto il mondo: la Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca. L’evento si celebrerà nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 febbraio nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. Sarà una vera e propria festa di tutto ciò che può essere ricondotto al modello della cultura ellenica e dell’Umanesimo, di cui la città partenopea è orgogliosamente testimone. Il tema di questa edizione sarà Le parole dei Greci.Comune di Napoli, due giorni per la lingua e la cultura greca La partecipazione degli studenti avverrà attraverso la realizzazione di un prodotto su una parola greca di carattere civile, morale o politico, con letture di brani d’autore, brani rielaborati dagli stessi studenti, oltre a performance teatrali o musicali. L’iniziativa rappresenta non solo una celebrazione ma anche una sorta di “promemoria” di difesa dei valori umanistici, messi al giorno d’oggi sempre più in discussione, come sottolineato dal vicesindaco della Città Metropolitana, Salvatore Pace: “Speriamo –ha dichiarato alla TV del Comune di Napoli- che lo sviluppo del liceo classico possa aiutare a far sopravvivere la nostra civiltà all’emergere di una sempre più forte irrazionalità che sta travolgendo l’Occidente. Serve un recupero dei valori dell’Umanesimo, perché non siamo stati fatti solo per lavorare e per ucciderci tra di noi”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele: “Penso –ha dichiarato Daniele- che mettere in discussione processi formativi della personalità soggettiva a favore di tecnicismi sia non solo un danno per i nostri giovani ma anche un regresso dal punto di vista civile. La giornata dedicata alla cultura greca serve proprio a difendere questa dimensione formativa e anche le radici della stessa Napoli”. Per la gioia della Sirena Partenope.