Colpa di chi muore, il primo romanzo di Gianluca Calvino

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Gianluca Calvino: l’editor e docente di scrittura creativa presenterà il 10 marzo all’ex Asilo Filangieri di Napoli “Colpa di chi muore” (ed. Homo Scrivens).

Sabato 10 marzo (ore 18.30), Gianluca Calvino, editor e docente di scrittura creativa, presenterà all’ex Asilo Filangieri di Napoli (Via G. Maffei 4) il suo romanzo d’esordio, Colpa di chi muore (ed. Homo Scrivens, collana Dieci 2018, 15 euro). Insieme all’autore, interverrà la scrittrice Serena Venditto, con la moderazione dell’editore Aldo Putignano (mentre le letture saranno a cura dell’attore Paquito Catanzaro). In questo giallo psicologico, un pazzo si diverte ad ammazzare la gente con un’arma improvvisata. Qualcuno lo chiama il killer dei bastoni, ma è un nome che non piace a nessuno. Tantomeno al commissario Orlando, poliziotto suo malgrado, la cui passione smodata, più che cercare la verità, è giocare ai solitari col suo I-pad. Anche Paolo Mancini, insegnante di lingua italiana agli stranieri, si ritrova senza volerlo sulle tracce dell’assassino. Un assassino che sta indicando a tutti che la colpa, sulla sua cattiva strada, è sempre di chi muore.Colpa di chi muore, il primo romanzo di Gianluca Calvino L’autore ha raccontato a 2anews la genesi del romanzo: “L’idea –ha detto Gianluca Calvino- l’ho partorita molto tempo fa, ed era quella di un giallo psicologico. Mi verrebbe da dire “ovviamente”, perché è il genere letterario che preferisco, da lettore. Lo stimolo mi è venuto dall’osservazione della realtà, ma cercavo qualcosa di originale, nei limiti del possibile. La vena ironica, consistente nel romanzo, credo che sia un elemento singolare all’interno di una storia in cui comunque c’è gente che viene ammazzata. Spero di essere riuscito a realizzare qualcosa di interessante, e che chi leggerà il libro lo troverà quantomeno divertente”. Da anni attivo nel mondo culturale partenopeo, Calvino (42 anni) ha fondato nel 2010 il collettivo letterario Gruppo 9 ed è presidente dell’associazione culturale Librincircolo, organizzatrice del celebre BookMob (lo scambio gratuito di libri in cerchio) e di Ricomincio dai libri (la cui quinta edizione si terrà dal 5 al 7 ottobre al Museo Archeologico e alla Galleria Principe di Napoli). Non è stato facile per lui, da editor e quindi da addetto ai lavori abituato a valutare e aiutare gli altri scrittori nella stesura dei loro romanzi, scriverne uno tutto suo: “Il fatto di essere abituato a leggere e correggere testi altrui –ha sottolineato l’autore- mi ha frenato per lungo tempo. Se sei severo con gli altri non puoi che esserlo, ancora di più, con te stesso. Poi però ho deciso di seguire la regola che suggerisco a tutti nei miei corsi di scrittura creativa: scrivi e non censurarti. Ecco, da un certo punto in poi ci sono riuscito anch’io”. La presentazione del romanzo è inserita all’interno della rassegna PEN – Proposte Editoriali Napoletane e in RdL lab, serie di eventi culturali tesi a lanciare la quinta edizione della fiera del libro.

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