Bud Spencer, la vita del “gigante buono” diventerà un film

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Bud Spencer, la vita del “gigante buono” diventerà un film

Bud Spencer: l’annuncio di un film sulla vita del “gigante buono” del cinema italiano è stato dato dal figlio Giuseppe Pedersoli.

Sono passati circa due anni da quando Bud Spencer è volato in cielo, ma la sua memoria è vivissima nella mente dei tanti fan. Carlo Pedersoli (questo il vero nome dell’attore, napoletano doc) è stato una vera e propria icona del cinema italiano, un “gigante buono” pronto a “difendersi dai cattivi” a suon di cazzotti, da solo nei panni di Piedone, Big man o Detective Extralarge o in coppia con Terence Hill.Bud Spencer, la vita del “gigante buono” diventerà un film Tutti hanno conosciuto il Bud del piccolo schermo, ma in pochi conoscono la sua vita prima di debuttare nel mondo dello spettacolo. E proprio quella parte della sua esistenza diventerà presto un film, per cui si sta lavorando alla sceneggiatura. Lo ha annunciato ieri sera il figlio di Bud, Giuseppe Pedersoli, durante la cerimonia d’apertura del Terni Pop Film Fest – Festival del Cinema Popolare. Una manifestazione che ha voluto inaugurare la sua prima edizione ricordando uno dei volti più simbolici del cinema popolare.

Ospiti della serata, oltre a Giuseppe Pedersoli, anche la figlia di Spencer, Diamante, e il nipote Alessandro Pedersoli. “Per noi – ha spiegato Giuseppe – è quasi come non se ne fosse mai andato. Abbiamo riscontrato, anche aprendo una pagina Facebook in suo ricordo, come la gente da tutto il mondo lo senta come uno di famiglia. Lui diceva sempre di non essere un attore, dopo molti anni ho capito il senso di quella frase. Sul set non interpretava nessun personaggio, era esattamente come era nella vita”. Bud Spencer, la vita del “gigante buono” diventerà un filmGiuseppe ha poi raccontato il passaggio del padre dalla carriera di nuotatore (Carlo Pedersoli fu nazionale italiano dal 1949 al 1960, partecipando alle Olimpiadi di Helsinki, Melbourne e Roma, vincendo una ventina di medaglie tra campionati italiani e Giochi del Mediterraneo) a quella cinematografica: “Non voleva fare l’attore, poi si è creata una grande alchimia con Terence Hill e come per magia è nato tutto all’improvviso”.

Il sodalizio con Terence Hill è ricordato dal nipote Alessandro, che ha raccontato un simpatico aneddoto sul cibo (grande passione di Bud, spesso tramutatasi in scene memorabili col suo storico compagno di set): “Ricordo quando Terence venne a casa nostra per gli ottant’anni di nonno a mangiare gli “Spaghetti alla Maria”, che era il piatto preferito di entrambi, erano così uniti”.