Champions, Dinamo Kiev – Napoli 1-2 Milik: “Una notte magica”. Video dei gol

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di Gianmarco Giugliano – Inizia benissimo l’avventura del Napoli in Champions: sul difficile campo della Dinamo Kiev si impone 2-1 rimontando l’iniziale svantaggio.

Le squadre si schierano entrambe con il 4 3 3.

Dinamo Kiev: Shovkokskiy Makerenko  Vida Kacheridi  Antunes  Rybalka Garmash Sydorchuk Yarmolenko Moraes  Tsygankov

Napoli: Reina Ghoulam Albiol Koulibaly Hysaj Allan Jorginho Hamsik Mertens Milik Callejon.

Inizia molto contratto e timoroso il Napoli e dopo appena 30 secondi rischia di prendere il primo gol per un errore di Albiol che serve Sydorchuk. L’attaccante non ci pensa due volte e costringe Reina a deviare oltre la traversa l’insidioso pallonetto. Il fraseggio del Napoli non è fluido e la squadra commette troppi errori nei disimpegni e non riesce a velocizzare. Mertens in ombra nel primo tempo mentre Milik lotta e corre senza avere occasioni gol.

26’ la Dinamo passa in vantaggio. Cross di Yarmolenko, sponda di Tsygankov e gol in girata di Garmash. Difesa del Napoli ferma e poco reattiva.

36’ il Napoli pareggia. Cross perfetto di Ghoulam e precisa incornata di Milik sul secondo palo.1-1. Praticamente il Napoli pareggia al primo tiro nello specchio della porta.

43’ grande occasione per Mertens che anticipa un difensore e tira fortissimo sul secondo palo. La palla va fuori mettendo fuori causa l’accorrente Callejon.

46’: su cross di Callejon, Mertens colpisce di testa; una disattenta difesa ucraina lascia libero Milik di colpire di testa ed insaccare. 1-2.

Il secondo tempo è  caratterizzato da uno sterile possesso palla della Dinamo che non impensierisce mai Reina. È il Napoli, anzi, al 63’ ad adare vicino al terzo gol: Mertens colpisce il palo con un tiro a giro dopo un secco dribbling.

Al 68’ la Dinamo resta in 10 per la simulazione in area Di Sydorchuk: secondo giallo e rientro anticipato negli spogliatoi.

Il Napoli propone un prolungato possesso palla ed invece la Dinamo con la forza della disperazione cerca il pareggio. Solo alcuni calci d’angolo ed una punizione all’88’ di Yarmolenko provocano qualche preoccupazione alla attenta difesa partenopea. Vince il Napoli ma senza esprimere il solito gioco. Sotto nel possesso palla anche in superiorità numerica. Sarri nel dopopartita ammetterà Di essere felice per il risultato ma non per la prestazione. Troppa paura ed emozione: per molti era il debutto in Champions. Il Napoli, dopo questa vittoria e sfruttando il pareggio tra Benfica e Besiktas è già in testa al girone. Il 28 settembre al San Paolo sarà di scena il Benfica: un’altra notte emozionante per i tifosi del Napoli