Centri di riabilitazione: stato di crisi in Campania

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Centri di Riabilitazione

I Centri di Riabilitazione accreditati pubblici: al palo i Tavoli tecnici regionali concernenti i temi nevralgici della definizione del fabbisogno, dei tetti di spesa e dei correlati contratti con le Asl.

Oggi si è mobilitato, nonostante il periodo feriale, l’intero Comparto a tutela delle prerogative della categoria e a difesa dell’assistenza ai cittadini e dei livelli occupazionali delle strutture riabilitative pubbliche accreditate.

Stamattina si è tenuta l’Assemblea Generale Regionale Pubblica presso l’Auditorium C3 – Centro Direzionale di Napoli. Hanno partecipato i titolari dei 150 centri di riabilitazione esistenti in Campania e una delegazione di oltre mille operatori dei Centri di Riabilitazione, dei Presidi Ambulatoriali FKT e delle Rsa  (Residenze sanitarie assistenziali) e Cdi (Centri diurni integrati).

Un tavolo tecnico sullo stato di crisi del comparto riabilitativo e sociosanitario della Regione Campania.

L’ASPAT, insieme a tutte le altre dieci Associazioni di categoria (Aias, Aiop, Agidae, Anisap, Anpric, Confapi, Confindustria sanità, Fras e Federlab) riunite in coordinamento, hanno chiesto al Presidente De Luca la sospensione delle attività delle preposte Commissioni commissariali e la riconvocazione di un tavolo di programmazione al quale sia rappresentata la Regione Campania.

Le gravi decisioni che la Struttura Commissariale sta per assumere nelle prossime ore (ovviamente in pieno ferragosto!) – avverte Pierpaolo Polizzi presidente Aspat e portavoce del coordinamento delle associazioni – ricadranno sul presente e futuro delle nostre strutture”.