Articoli Consigliati

Campi Flegrei, nuova scossa di magnitudo 3 nella notte: torna la paura

Il terremoto è stato registrato alle 2.27 di oggi, lunedì 10 agosto, a una profondità di 4 chilometri, nell’area dei Campi Flegrei. Proseguono intanto le verifiche dopo il sisma del 31 luglio: 813 nuclei familiari allontanati dalle abitazioni.

La terra torna a tremare ai Campi Flegrei. Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle ore 2.27 di oggi, lunedì 10 agosto, a una profondità di 4 chilometri.

Il sisma è stato localizzato a 2 chilometri da Pozzuoli e a 5 chilometri da Bacoli, in un territorio dove proseguono le attività di assistenza e verifica avviate dopo il terremoto del 31 luglio.

Oltre 1.200 interventi dei Vigili del Fuoco

Dall’inizio dell’emergenza i Vigili del Fuoco hanno effettuato complessivamente oltre 1.200 interventi per verifiche tecniche sugli edifici e assistenza alla popolazione.

A Pozzuoli continuano a operare squadre e personale specializzato, con il supporto dei moduli destinati alla ricognizione esperta e alla caratterizzazione strategica, utilizzati per valutare le condizioni di sicurezza degli edifici e delle strutture interessate dagli effetti del sisma.

A Pozzuoli 813 famiglie allontanate dalle abitazioni

Resta particolarmente complessa la situazione dopo la scossa del 31 luglio. Secondo l’ultimo aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi, sono 813 i nuclei familiari allontanati dalle proprie abitazioni a Pozzuoli, per un totale di 2.129 persone.

Di queste, 2.023 hanno trovato una sistemazione autonoma, mentre altre 106 sono ospitate in strutture alberghiere.

Al Palatrincone sono invece accolte 65 persone, non tutte destinatarie di un’ordinanza di sgombero.

Trentasette squadre impegnate nelle verifiche

A Pozzuoli sono operative 37 squadre dei Vigili del Fuoco impegnate nelle verifiche tecniche sugli edifici. Altre squadre sono dedicate al recupero delle masserizie e alla tutela dei beni culturali.

Nel quadro diffuso dalla Prefettura risultano già 1.000 interventi eseguiti, mentre proseguono le verifiche sulle richieste ancora da completare.

L’aggiornamento è arrivato durante una riunione del Centro coordinamento soccorsi convocata dal prefetto di Napoli Michele di Bari, d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile.

Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta e, dal Centro Operativo Comunale di Pozzuoli, i sindaci Luigi Manzoni per Pozzuoli, Josi Gerardo Della Ragione per Bacoli e Salvatore Scotto di Santolo per Monte di Procida.

Rete idrica: risolte 68 segnalazioni su 73

Procedono anche gli interventi per il ripristino dei servizi. Per quanto riguarda la rete idrica, 68 delle 73 segnalazioni ricevute sono già state risolte.

Prosegue inoltre il lavoro per la riapertura di via Montagna Spaccata. Proprio per oggi, lunedì 10 agosto, è programmato un sopralluogo congiunto finalizzato a definire gli interventi necessari per la messa in sicurezza.

Partito il cantiere dell’hub di via Artiaco

È stato inoltre avviato il cantiere dell’hub di via Artiaco, struttura prevista dalla pianificazione comunale di Protezione civile per il rischio bradisismico.

L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta e di assistenza alla popolazione in caso di nuove emergenze nell’area flegrea.

Riaperti Anfiteatro Flavio e Castello di Baia

Passi avanti vengono segnalati anche sul fronte del patrimonio culturale. L’Anfiteatro Flavio ha riaperto con percorsi limitati, così come il Castello Aragonese di Baia.

Per diversi altri siti archeologici, secondo quanto comunicato dalla Prefettura, non risultano ulteriori criticità rispetto a quelle già rilevate.

La nuova scossa registrata nella notte arriva dunque mentre sul territorio continuano le operazioni avviate dopo il terremoto del 31 luglio, con migliaia di persone ancora fuori dalle proprie abitazioni e verifiche tecniche che proseguono sugli edifici interessati.

Latest Posts

Da leggere