Campi Flegrei: stop ai camion pesanti in partenza dal porto di Pozzuoli verso Ischia e Procida. Polemiche e timori per gli approvvigionamenti.
Scatta da lunedì la nuova disciplina del traffico commerciale destinato all’imbarco verso le isole di Ischia e Procida, con limitazioni che rivoluzionano la viabilità nei Campi Flegrei. Secondo la nuova ordinanza emessa dal Comune di Pozzuoli, i veicoli di peso superiore alle 3,5 tonnellate non potranno più accedere allo scalo flegreo per imbarcarsi, ma dovranno obbligatoriamente dirottarsi verso il molo Porta di Massa a Napoli.
Il blocco riguarda esclusivamente la fase di partenza dal bacino dei Campi Flegrei, mentre le operazioni di sbarco dai traghetti provenienti dalle isole continueranno a svolgersi regolarmente a Pozzuoli.
Le motivazioni della decisione e i dubbi degli autotrasportatori
I dettagli del provvedimento e le conseguenti reazioni delle categorie economiche sono stati resi noti dall’agenzia di stampa ANSA. Come riportato dall’ANSA, la misura è stata concordata durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a seguito dell’inagibilità dell’arteria d’accesso al porto di Pozzuoli, compromessa dalla presenza di due stabili a rischio crollo nei Campi Flegrei.
La disposizione ha tuttavia sollevato forti perplessità: il primo cittadino di Ischia, Enzo Ferrandino, ritiene la scelta inadeguata nel pieno della stagione estiva, mentre la New Atec (associazione degli autotrasportatori) contesta le stime ufficiali sui flussi, sostenendo che i mezzi pesanti rappresentino ben oltre il 25% del traffico merci via mare.
Le preoccupazioni di Procida e la richiesta di garanzie sui collegamenti
Il timore dei disagi legati al nuovo assetto viario nei Campi Flegrei si estende anche all’isola di Procida. La rappresentanza consiliare di opposizione “La Procida che Vorrei” ha sollecitato la convocazione urgente delle commissioni comunali Trasporti e Commercio, paventando che il concentramento dei camion a Porta di Massa possa saturare i garage dei traghetti in partenza da Napoli. Gli amministratori isolani chiedono tutelate e certezze sulla disponibilità di carico per gli approvvigionamenti, sollecitando se necessario un potenziamento straordinario delle corse marittime.
