venerdì, Maggio 20, 2022

Campania zona gialla, la reazione di De Luca: “Chiudere lungomare e centri storici nei weekend”

- Advertisement -

Notizie più lette

Luigi Maria Mormone
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Vincenzo De Luca sulla Campania considerata “zona gialla” dal Governo: “Chi oggi chiude gli occhi, dovrà bloccare tutto nel periodo natalizio”.

Ha fatto molto discutere un punto del nuovo DPCM anti Covid 19, secondo il quale la Campania è stata classificata come zona gialla, ovvero tra le 16 regioni a minore rischio in Italia (zone rosse sono invece Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria, mentre Sicilia e Puglia sono state inserite tra le zone arancioni).

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, giudica negativamente tale provvedimento, ribadendo la sua posizione a favore di misure nazionali e invitando al massimo rigore (soprattutto dopo che nell’ultimo bollettino si è superata quota 4000 contagi registrati in 24 ore): “Le decisioni del Governo sulla divisione in zone epidemiologiche dell’Italia hanno creato problemi del tutto prevedibili -attacca su Facebook il numero uno di Palazzo Santa Lucia- Rimango convinto della necessità di misure nazionali unitarie, anche più rigorose, per un’azione più efficace di contrasto al Covid, a fronte di una diffusione sostanzialmente omogenea del contagio. Per quello che ci riguarda, sarebbe fuori luogo ogni atteggiamento di autoconsolazione e di rilassamento”.

Per De Luca, “la situazione è pesante. E si rischia ora un paradosso: che chi è in zona rossa o arancione fra un mese riapre tutte le attività, avendo frenato il contagio; e chi oggi chiude gli occhi, dovrà bloccare tutto nel periodo natalizio”.

Il governatore fa ancora una volta appello ai cittadini: “Deve essere chiaro che da oggi in poi saranno decisivi i comportamenti dei concittadini. Il contagio non scomparirà da solo. E il rischio di avere situazioni drammatiche è dietro l’angolo. Comportamenti irresponsabili, ancora largamente presenti nei nostri territori, rischiano di pregiudicare tutto e di far saltare due dati per noi decisivi che stiamo difendendo con l’impegno straordinario di tutto il personale sanitario: una presenza contenuta nelle terapie intensive, e un numero contenuto di persone che perdono la vita in relazione alla popolazione residente”.

Poi, l’invito ai sindaci: “Ho detto, e ripeto, che dobbiamo considerarci la realtà più esposta, e che dobbiamo adottare prima di altri, e con più rigore, le misure necessarie. Invito i Sindaci a predisporre da oggi la chiusura del lungomare e di parte dei centri storici nei fine settimana. Non possiamo tollerare che ci siano, in questa situazione, migliaia di persone che vanno a passeggio come se niente fosse. Invito a predisporre attività di controllo e di sanzione per chi ancora oggi, gira senza mascherina”.

Infine, De Luca sollecita di nuovo il Governo “a decidere misure immediate per i congedi parentali o i bonus baby-sitter per le mamme impegnate nella cura dei bambini più piccoli. Per il resto, attendiamo di vedere e valutare le misure di ristoro economico annunciate dal Governo, chiarendo da subito che la proroga dei termini ordinari per versamenti Iva e ritenute, non può che essere una misura di carattere generale”.

- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -spot_imgspot_imgspot_img

Ultime Notizie