Articoli Consigliati

Campania: oltre il 90% di rispetto dei tempi per gli esami diagnostici nel nuovo report Agenas

Sanità in Campania: oltre il 90% degli esami diagnostici rispetta i tempi previsti nel primo semestre 2026, secondo i dati diffusi da Agenas.

I tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie mostrano segnali di importante tenuta nel territorio campano. Secondo quanto emerso dal primo report ufficiale diffuso dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), la Campania si posiziona tra le realtà territoriali più virtuose d’Italia sul fronte della diagnostica, assicurando l’erogazione delle analisi nei termini previsti in più di nove casi su dieci e staccando di oltre trenta punti percentuali le regioni a fondo classifica.

I dati del monitoraggio e il piazzamento regionale

I dettagli forniti dalla Piattaforma nazionale sul monitoraggio delle prestazioni sanitarie sono stati ripresi ed evidenziati dall’agenzia di stampa ANSA. Come riportato dall’ANSA, considerando la totalità dei servizi medici nel corso dei primi sei mesi del 2026, la Campania raggiunge una soglia di conformità dei tempi limite pari all’84,5%, collocandosi in settima posizione a livello nazionale.

La gestione delle priorità e le prospettive future

L’indagine dell’ente governativo mette inoltre in luce come il rispetto dei calendari sia fortemente condizionato dal tipo di urgenza assegnata dai medici in fase di ricetta medica. Nella regione Campania, la gran parte dei consulti e degli accertamenti rientra nella fascia programmabile fino a quattro mesi (classe P), che rappresenta l’84,4% dei volumi complessivi. Per omogeneizzare la distribuzione delle ricette ed evitare sbilanciamenti, le amministrazioni locali stanno attuando misure correttive volte a perfezionare i criteri di prenotazione.

Latest Posts

Da leggere