Radar Academy destina alla regione la quota più alta del piano nazionale da 2,4 milioni di euro. I contributi, fino a 6.710 euro per allievo, sono rivolti a laureati e neolaureati under 29.
Centosessantatré borse di studio per un investimento complessivo di 390.718 euro. È la quota destinata alla Campania da Radar Academy nell’ambito di un piano nazionale da 2,4 milioni di euro rivolto a giovani laureati e neolaureati under 29.
La regione riceve il 16,28% dell’intero investimento nazionale, la percentuale più alta prevista dal programma, con l’obiettivo di sostenere percorsi di formazione manageriale e favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro con competenze specialistiche.
Borse fino a 6.710 euro per accedere ai Master
Il piano prevede un contributo fino a 6.710 euro per ciascun allievo per l’accesso ai Master della Business School, percorsi specialistici sviluppati in collaborazione con le aziende e orientati alle competenze richieste nei settori più dinamici del mercato.
Le borse sono rivolte a giovani in possesso di una laurea triennale o magistrale interessati a costruire un percorso professionale attraverso formazione manageriale, attività pratiche, confronto con professionisti e opportunità di inserimento.
Occupazione dei laureati al 78,6% a un anno dal titolo
L’iniziativa viene presentata in un contesto nel quale resta centrale il rapporto tra formazione universitaria e competenze richieste dalle imprese. Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2025 citato nel comunicato, il tasso di occupazione dei laureati a un anno dal conseguimento del titolo ha raggiunto il 78,6%, il valore più alto dell’ultimo decennio.
Radar Academy riferisce inoltre che il 50% degli allievi riceve proposte professionali da aziende partner già durante il Master, l’83% viene inserito entro sei mesi dalla conclusione del percorso e il 100% entro dodici mesi.
D’Amato: “Creare un ponte tra giovani, formazione e imprese”
Secondo Ernesto D’Amato, amministratore delegato di Radar Academy, la Campania rappresenta un territorio ricco di talento e competenze che devono poter trovare opportunità concrete di crescita professionale.
“Con queste borse di studio vogliamo contribuire a creare un ponte più forte tra giovani, formazione e imprese”, ha dichiarato D’Amato, sottolineando l’obiettivo di fornire ai neolaureati strumenti utili per affrontare il mercato del lavoro.
