Secondo il Corriere dello Sport, il Calcio Napoli eserciterà l’opzione unilaterale prevista dal contratto dello slovacco. Più difficile, al momento, immaginare un nuovo accordo a lungo termine.
Il futuro di Stanislav Lobotka resta uno dei dossier aperti in casa Calcio Napoli. Il centrocampista slovacco continua a rappresentare un punto fermo della squadra, ma sul piano contrattuale la situazione è ancora tutta da definire.
A fare il punto è il Corriere dello Sport, secondo cui l’attuale accordo arriverà alla scadenza del 30 giugno, ma il club azzurro dispone di un’opzione unilaterale di rinnovo che dovrebbe essere esercitata, evitando così il rischio di perdere il giocatore a parametro zero.
Lobotka, il Calcio Napoli può esercitare l’opzione
La prima mossa appare dunque abbastanza chiara. Come riferisce il quotidiano, il Napoli ha la possibilità di prolungare unilateralmente il rapporto con Lobotka e sarebbe intenzionato a utilizzare questa clausola.
Il vero nodo riguarda però ciò che potrebbe accadere successivamente. Sempre secondo il Corriere dello Sport, in questo momento sarebbe infatti difficile immaginare un ulteriore rinnovo del centrocampista, che compirà 32 anni il prossimo 25 novembre.
Gli agenti in città, ma nessun segnale sul rinnovo
Neppure la recente presenza a Napoli dei rappresentanti del calciatore avrebbe prodotto novità concrete sul fronte contrattuale.
Il quotidiano sottolinea infatti che gli agenti di Lobotka sono stati avvistati recentemente in città, senza però che siano emersi segnali di trattative per un nuovo prolungamento.
Lo scenario, quindi, resta aperto: il Napoli può tutelarsi attraverso l’opzione già prevista dall’accordo, mentre un’intesa più lunga tra le parti, almeno per ora, non sembra vicina.
Lobotka resta centrale nel progetto tecnico
Al di là delle valutazioni sul futuro, Lobotka continua a essere uno dei riferimenti del centrocampo azzurro. Il regista slovacco mantiene un ruolo centrale negli equilibri della squadra e il tema contrattuale sarà inevitabilmente uno degli aspetti da monitorare nei prossimi mesi.
