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Calcio Napoli, Allegri si presenta al San Carlo: “Città pazzesca, essere qui è un orgoglio”

Il nuovo allenatore del Calcio Napoli accolto nella cornice del Teatro San Carlo. De Laurentiis rilancia anche il tema stadio: “Impianto da 70mila posti e 120 skybox”.

Massimiliano Allegri ha scelto parole di rispetto, prudenza e responsabilità nel giorno della sua presentazione ufficiale da nuovo allenatore del Calcio Napoli. La cornice è stata quella del Teatro San Carlo, luogo simbolo della città, dove il tecnico è salito sul palco insieme al presidente Aurelio De Laurentiis, al direttore sportivo Giovanni Manna, all’amministratore delegato Andrea Chiavelli e al vicepresidente Edoardo De Laurentiis.

“Credo che questa presentazione sia anche troppo per me. È la prima volta, devo ringraziare il presidente per questa accoglienza”, ha detto Allegri all’inizio della conferenza.

Allegri al San Carlo: “La città è pazzesca e passionale”

Il nuovo tecnico azzurro ha parlato dell’emozione per l’arrivo a Napoli e per la presentazione in uno dei luoghi più prestigiosi della città.

“La mia emozione? È normale, sono nel teatro più antico del mondo, l’emozione c’è”, ha spiegato Allegri.

Poi il riferimento alla città: “Napoli è pazzesca, passionale. Essere l’allenatore del centenario? La prendo con orgoglio e responsabilità”.

Il nuovo Napoli di Allegri: “Voglia ed entusiasmo”

Allegri non ha voluto chiudersi in un modulo preciso e ha rimandato ogni valutazione al lavoro sul campo.

“Il calcio è bello perché è opinabile. Moduli e sistemi? Abbiamo una rosa forte, ho giocatori che possono giocare sia con un sistema che con un altro. L’importante sono voglia ed entusiasmo”.

L’obiettivo è arrivare alla fase decisiva della stagione ancora in corsa su tutti i fronti: “Ora lavoriamo, cerchiamo di creare le basi per essere dentro tutti gli obiettivi a marzo, quando si decide la stagione”.

Il rapporto con De Laurentiis e il paragone con il cinema

Nel corso della conferenza è emerso anche il rapporto tra Allegri e De Laurentiis, che già in passato aveva pensato al tecnico livornese.

“Più volte ho chiamato Max, così come più volte ho chiamato altri allenatori. È normale. Non penso di essere il solo”, ha raccontato il presidente.

De Laurentiis ha poi sottolineato l’importanza del lato umano nei rapporti di lavoro: “Se non crei sintonia e atmosfera, non raggiungi risultati. Il calcio e il cinema hanno una cosa in comune: sono due industrie atipiche, perché non puoi serializzare il prodotto”.

Allegri ha risposto: “Come in tutte le famiglie ci saranno momenti di confronto. L’importante è essere tutti in sintonia per raggiungere gli obiettivi”.

Stadio Napoli, sopralluogo nell’area Q8

Tra i temi più importanti per la città c’è stato anche quello del nuovo stadio.

L’amministratore delegato Andrea Chiavelli ha confermato il lavoro sull’area Q8: “Abbiamo svolto un sopralluogo, è in corso una bonifica. Abbiamo trovato delle caratteristiche di idoneità per un nuovo impianto e con la società Q8 in Italia ci siamo reciprocamente confermati l’interesse per portare avanti la fattibilità della realizzazione”.

Chiavelli ha aggiunto che una progettazione è già stata completata su un’altra area, ma può essere trasferita: “Lo stato della progettazione è avanzato”.

De Laurentiis ha completato il quadro con un’indicazione precisa: “Uno stadio da 70mila posti e 120 skybox”.

Vergara rinnova, Manna: “Valori di identità importanti”

Il direttore sportivo Giovanni Manna ha parlato anche del rinnovo di Antonio Vergara.

“È un giocatore che ha dimostrato valori di identità importanti. È cresciuto da noi. Se l’è guadagnato sul campo”, ha dichiarato il ds.

Un passaggio significativo per il progetto tecnico del Napoli, che punta a consolidare anche i profili cresciuti all’interno del club.

Attacco, portieri e De Bruyne: le prime risposte di Allegri

Manna ha chiarito la situazione degli attaccanti attualmente in rosa: “Oggi partiamo con Hojlund, Lukaku, Lucca e Giovane. Allegri farà le valutazioni e vedremo”.

Il tecnico ha parlato anche della gestione dei portieri: “Il Napoli ha due ottimi portieri, in una stagione da 60 partite tutti contano. Sicuramente ci sarà una gerarchia, ma questo lo vedrò nel corso del ritiro”.

Su De Bruyne, Allegri ha preferito non sbilanciarsi: “Fatemelo vedere prima… Sicuramente gioca discretamente bene a calcio”.

Allegri e la battuta sulla città: “Sono venuto per restituire”

Non sono mancati momenti più leggeri. A chi gli ha ricordato la retrocessione vissuta da giocatore con il Napoli e i due scudetti vinti in volata contro gli azzurri da allenatore della Juventus, Allegri ha risposto sorridendo tra gli applausi: “Sono venuto apposta per restituire”.

Una battuta accolta con il sorriso, nel giorno in cui il Napoli ha aperto ufficialmente una nuova pagina tecnica.

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