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Ultime Calcio Napoli. Tre punti contro il Genoa: -2 dalla Juve

Ultime Calcio Napoli. Risolve un gol di Raul Albiol di testa al 71’. Genoa ben messo in campo ma impostato con l’unico obiettivo di non prendere gol. Azzurri attenti, senza frenesìa e premiati su calcio d’angolo

Ghiotta opportunità per il Calcio Napoli di tornare in scia della Juventus in attesa del big match a Torino.

Solo 1 punto conquistato negli ultimi due turni: gli azzuri, fermati dalla Roma e dall’Inter hanno necessità di ripartire.

La partita non è semplice: il Genoa vanta un ruolino da trasferta niente male: ben 5 le partite vinte e pochissimi gol subiti.

Sarri schiera la formazione titolare ma dopo pochi minuti è costretto a fare a meno di Hamsik per un problema al flessore. Entra Zielinsky.

Formazioni:

NAPOLI: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

GENOA: Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic, Rosi; Lazovic, Hijemark, Bertolacci, Laxalt; Pandev, Galabinov.

Il Napoli cerca di impostare da subito il palleggio ma il Genoa non solo è ben messo in campo ma riesce ad uscire piuttosto facilmente dal pressing azzurro.

Al Napoli del primo tempo con un possesso di palla del 60% e tre tiri verso la porta manca la cattiveria sotto porta necessaria per sbloccaqre queste partite: Mertens ed Allan hanno le occasioni migliori ma il belga, piuttosto che passare al liberissimo Callejon preferisce tirare, mentre Allan spinto al momento della conclusione sbaglia da pochi passi.

Da ricordare anche un palo di Insigne su azione di calcio d’angolo.

Gli ultimi dieci minuti del primo tempo vedono un Calcio Napoli più rapido nelle giocate, capace di inserirsi negli spazi ma poco convinto al momento della conclusione.

La ripresa inizia come la fine del primo tempo: Calcio Napoli più rapido che cerca di sfruttare anche la stanchezza del Genoa. Attentissima la squadra di Ballardini che non lascia il minimo spazio e difende con dieci uomini dietro la palla. Il solo Galabinov in avanti cerca di fare a sportellate sui lanci lunghi e mette in difficoltà i centrali del Calcio Napoli.

Mertens al 52’ colpisce il palo dopo un ottimo dribbling al limite dell’aria.

Jorginho cerca di dare geometrie ma Insigne e Callejon sulle fasce sono bloccati. Mertens sembra più in palla nella ripresa ma non incide. Fortunatamente la difesa azzurra non commette errori ed anche le folate in contropiede dei genoani sono fermate dall’ootima prova della coppia difensiva Koulibaly Albiol.

È proprio lo spagnolo, su azione di calcio d’angolo battuto da Callejon a spizzare il pallone di testa ed a superare Perin. Il gol arriva alla 200ma presenza di Raul.

È il 72’ ed il calcio Napoli è in vantaggio meritatamente.

Sarri fa entrare anche Milik  e Rog per dare più fisicità alla squadra ed è lo stesso polacco, generosissimo, a dare il pallone del raddoppio ad Insigne. Il folletto supera Perin con un pallonetto morbido che, però, viene tolto dalla porta da Biraghi. Proprio questa azione da l’idea della partita del Napoli: spesso troppo preoccupato o troppo desideroso di trovare la giocata al limite dell’area, la squadra di Sarri è sembrata timorosa o, appunto, preoccupata.

Giusto a questo punto del campionato ma non è il momento di avere paura: è il momento di continuare col solito gioco, non avere fretta, così come è stato fatto, ma essere consapevoli che le squadre avversarie giocheranno per il semplice pareggio senza rischiare nulla. Bisogna essere più cinici e decisi sotto porta: troppi fraseggi o tentativi di arrivare davanti al portiere con giocate che risultano difficilissime contro squadre che giocano in dieci nella propria trequarti.

Alla fine, comunque, vittoria meritatissima con Albiol migliore in campo non solo per il gol ma per la decisione e l’attenzione in fase difensiva.

Queste le parole dello spagnolo ai microfoni di Premium:  “Adesso le ultime giornate sono sempre difficili, sono felice per la vittoria e continuare fino alla fine. Mancano tante partite ma sono felice per il gol e sopratutto per la vittoria della squadra, era una partita difficile e tosta. Juve? Noi vogliamo provare fino alla fine con la possibilità di vincere, conosciamo la sua forza e continuiamo a lavorare tanto per competere con loro. Mancano nove partite, compresa quella contro la loro. Come si vince lo Scudetto?

Vincendo nove partite, è l’unica possibilità che abbiamo! Andiamo a Sassuolo, loro si giocheranno la salvezza, e sarà difficile. Continuano piano, lavorando. Dove migliorare? Dobbiamo continuare quello che stiamo facendo, ogni anno miglioriamo. La Juve vince da sei anni il campionato, per continuare con loro bisogna fare tantissime vittoria e tantissimi punti, siamo l’unica squadra che sta competendo con loro, e questo dimostra il gran lavoro fatto in questi anni!”.

Articolo pubblicato il: 18 Marzo 2018 23:32

Gianmarco Giugliano

Gianmarco Giugliano, cura la pagina dello sport calcio di 2ANews, laureato in Giurisprudenza, scrittore e giornalista.