venerdì, Dicembre 3, 2021

Caivano: presentato il Comitato di liberazione dalla camorra dell’Area Nord di Napoli

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Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Caivano: presentato presso la Chiesa di San Paolo Apostolo del Parco Verde il Comitato di liberazione dalla camorra e il manifesto fondativo. Presenti don Maurizio Patriciello e il senatore Sandro Ruotolo (oltre a numerose associazioni del territorio).

Presso la Chiesa di San Paolo Apostolo del Parco Verde è stato presentato il Comitato di liberazione dalla camorra dell’Area Nord di Napoli e il suo manifesto fondativo. Oltre a Padre Maurizio Patriciello e al senatore Sandro Ruotolo erano presenti numerosi esponenti di associazioni, gruppi di volontariato, rappresentanti istituzionali, giornalisti, cittadini.

E’ un segnale importante di unità d’intenti – spiega don Patriciello – fondamentale è camminare insieme e non essere più soli. La gente ha bisogno di speranze e di uno Stato credibile che dia risposte“.Caivano: presentato il Comitato di liberazione dalla camorra dell’Area Nord di Napoli Si legge tra l’altro nel manifesto: “Non chiamateli più Comuni dell’hinterland di Napoli. Afragola, Arzano, Caivano, Casalnuovo, Casandrino, Casoria, Frattamaggiore, Melito fanno parte della Città metropolitana di Napoli. L’area Nord di Napoli è Italia, è Europa. Un filo rosso unisce questi territori per troppo tempo abbandonati a loro stessi. Qui accade che spesso la democrazia è sospesa“.

A breve il neonato Comitato incontrerà il Prefetto di Napoli e presenterà una propria piattaforma di richieste: videosorveglianza, sicurezza, scuole aperte oltre l’orario, recupero delle strutture sportive abbandonate, utilizzo dei beni confiscati, contrasto alla povertà educativa, bonifiche, lotta ai reati ambientali.

Dobbiamo fare rete – sottolinea Ruotolo – diventare un punto di riferimento per le nostre comunità. Siamo tutti vincolati da quello che faremo e non da quello che siamo. Bisogna liberare i territori dall’oppressione della camorra. Se non ora quando“.

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