Bagnoli, incidente sul lavoro: morto il titolare dell’azienda Del Vecchio Ascensori

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Bagnoli, incidente sul lavoro: morto il titolare dell'azienda Del Vecchio Ascensori

Bagnoli, tragico incidente sul lavoro al plesso scolastico ‘Città Metropolitana’. Il titolare dell’azienda Del Vecchio Ascensori ha avuto un malore ed è deceduto mentre collaudava l’ascensore. 

Aggiornamento in data 5 settembre ore 22.56 – Il poliziotto incaricato ai rilievi è stato ricoverato d’urgenza

Sul luogo dell’incidente sono in corso le indagini. Un poliziotto era sceso a verificare gli odori che hanno causato il malore e la morte di Massimiliano Del Vecchio, è stato ricoverato d’urgenza. Dai rilievi è stato accertato che potrebbe essere anidride carbonica che fuoriesce dalle pareti perimetrali della fossa dell’ascensore profonda 1,5 mt. E’ probabile che provenga dalle Terme di Agnano che distano a pochi metri. Inalare un quantitativo eccessivo di CO2 può uccidere, perchè la CO2 essendo più pesante dell’aria, resta in basso e chi si trova a quell’altezza muore soffocato.

Incidente sul lavoro, l’uomo è deceduto durante il collaudo di un ascensore

Un tragico incidente sul lavoro si è verificato oggi pomeriggio al plesso scolastico di via Terracina, ‘Città Metropolitana’ che comprende il Liceo Scientifico Arturo Labriola, l’Istituto Rossini e al termine dei lavori sarà trasferita anche l’ISIS Boccioni. L’incidente sul lavoro si è verificato nel primo pomeriggio, verso le 16,00.

L’uomo, Massimiliano Del Vecchio, titolare dell’azienda Del Vecchio Ascensori, 47 anni, ha avuto un malore causato probabilmente da esalazioni acide che ha respirato nella fossa dell’ascensore mentre faceva il collaudo con l’ingegnere Antonio Lizza del’Ente notificatore VIS Certificazioni.

Bagnoli, incidente sul lavoro: morto il titolare dell'azienda Del Vecchio Ascensori

Gli operai nel frattempo, presi dal panico, provavano a sbloccare l’ascensore per liberare l’uomo e soccorrerlo. E’ apparso subito grave ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale dai suoi dipendenti. I medici dell’ospedale San Paolo hanno fatto l’impossibile per rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare. Purtroppo i testimoni che erano sul luogo dell’incidente ci segnalano che i soccorsi non sono mai arrivati. Sono in corso le indagini dei carabinieri per accertare eventuali responsabilità.