Auchan, Via Argine: presidio ex dipendenti per non far liberare magazzini

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Auchan, Via Argine: presidio ex dipendenti per non far liberare magazzini

Auchan: presidio degli ex dipendenti per bloccare lo smantellamento dell’area commerciale del centro di Via Argine.

Proseguono le mobilitazioni presso il centro Auchan di Via Argine (nel quartiere napoletano di Ponticelli). Gli ex dipendenti stanno presidiando la struttura, cercando di bloccare i magazzinieri del supermarket che a breve entreranno all’interno per completare le operazioni di smantellamento dell’area commerciale. “L’intenzione è quella di impedire il loro accesso -dichiara a “Il Mattino” Rodolfo Plesinger, sindacalista UiltucsDopo le nostre proteste e le nostre rimostranze, riteniamo che questo sia un atto violento ed ingiusto. Faremo il possibile oggi per cercare di scongiurare questa vera e propria aggressione”.

Auchan, fumata nera dopo il tavolo al ministero dello Sviluppo Economico

La situazione è purtroppo drammatica, dopo che la settimana scorsa c’era già stata una fumata nera al tavolo in cui si confrontarono la direzione aziendale e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. In quell’incontro, la catena francese della grande distribuzione organizzata confermò la volontà di procedere alla chiusura degli ipermercati di Napoli Argine e di Catania La Rena senza soluzioni di sorta per i 246 lavoratori coinvolti dalla cessazione di attività. E la situazione non è purtroppo cambiata neanche dopo il confronto al ministero dello Sviluppo Economico.Auchan Napoli: Nel weekend sciopero di tutti i punti vendita della CampaniaLa situazione rischia di degenerare se non si individua una soluzione alternativa alla chiusura degli ipermercati che colpisce lavoratrici e lavoratori delle aree più deboli del Paese, creando disinvestimenti dove invece c’è bisogno estremo di lavoro -ha sottolineato il segretario nazionale della Fisascat Cisl, Mirco Ceotto, nel suo intervento al ministero (riportato da “Fanpage”)- Alla probabile perdita del posto di lavoro sono esposti anche ulteriori 200 lavoratori di altri otto ipermercati in Campania, Puglia, Sicilia e in Emilia Romagna. Per questi lavoratori, dal prossimo settembre scadranno i contratti di solidarietà, paracadute sociale per scongiurare il piano di esuberi avviato da Auchan in questi anni e che ha coinvolto complessivamente 1400 lavoratori interessati da procedura di licenziamento collettivo e altre centinaia di addetti coinvolti dalle procedure attivate a livello locale“.