Rifiuti a Napoli, de Magistris: “Problemi superati, potenzieremo impianti”

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Napoli, de Magistris attacca:

Luigi de Magistris: il sindaco di Napoli dice la sua riguardo il recente problema rifiuti e prevede un potenziamento delle strutture nel prossimo triennio.

La città di Napoli ha vissuto negli ultimi giorni numerosi problemi sul fronte della raccolta dei rifiuti, facendo tornare nella mente dei cittadini i fantasmi dell’emergenza di qualche anno fa. La situazione in città è ora tornata sotto controllo, come dichiarato dal sindaco Luigi de Magistris: “Non c’è mai stata emergenza, la sofferenza è già rientrata e si va verso il miglioramento e il potenziamento delle strutture”. I disagi si sono creati, secondo il sindaco di Napoli, a causa dei problemi delle strutture, che riguardano non solo la città partenopea ma tutta la penisola: “Non solo a Napoli ma in Italia c’è una situazione complessiva di impiantistica non ancora adeguata e pertanto se contestualmente va in manutenzione una linea del termovalorizzatore, si rompe lo Stir di Tufino e si ha un guasto allo Stir di Giugliano, è chiaro che il sistema va in difficoltà. Accadrebbe anche in un’altra città”.

Luigi de Magistris: “Migliorare impianti e raccolta differenziata in tre anni”

Per migliorare il più possibile tale servizio, servirà dunque il potenziamento degli impianti.Napoli, piano contro l’emergenza rifiuti: navi verso la Penisola Iberica E de Magistris crede molto in quest’obiettivo: “Rispetto al passato c’è una grande squadra e un’ottima cooperazione istituzionale tra i vari enti coinvolti ma soprattutto le prospettive mi lasciano molto tranquillo per il lavoro che si sta facendo sull’impiantistica alternativa con i distretti di multi materiale e compostaggio, ma anche per il lavoro che si sta portando avanti con la Città metropolitana per rafforzare metodi, luoghi e strutture per trattare complessivamente i rifiuti”. Secondo il primo cittadino partenopeo, “da qui ai prossimi tre anni ci saranno miglioramenti enormi nella raccolta differenziata e nell’impiantistica che faranno di Napoli una città all’avanguardia sul piano dell’igiene urbana vincendo anche la sfida di mantenere le aziende Asia e Sapna interamente pubbliche”.