Presunti brogli al Concorsone, Regione Campania: “Denunciate tutto alla Procura”

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Presunti brogli al Concorsone, Regione Campania: “Denunciate tutto alla Procura”

Concorsone Regione Campania: Palazzo Santa Lucia invita con un comunicato a denunciare i presunti brogli riguardanti l’imminente procedura selettiva per 2175 posti di lavoro a tempo indeterminato.

Lunedì 2 settembre inizierà alla Mostra d’Oltremare di Napoli il fitto calendario delle prove preselettive del concorsone della Regione Campania, che metterà in palio 2175 posti di lavoro a tempo indeterminato, prima parte delle 10mila assunzioni in programma nei prossimi tre anni nei 176 Comuni campani che hanno aderito al Piano Lavoro (compreso l’ente Regione).

Tuttavia, negli ultimi giorni sono venute fuori sui social voci su presunti brogli riguardanti tale concorsone (per il quale sono giunte più di un milione di domande di partecipazione, col singolo candidato che può concorrere per più profili).Presunti brogli al Concorsone, Regione Campania: “Denunciate tutto alla Procura” Di fronte a tali voci, Palazzo Santa Lucia invita in un comunicato a denunciare qualsiasi irregolarità: “In relazione a notizie incontrollate, diffuse tramite social, da una partecipante al concorso della Regione Campania (Piano per il lavoro), si invitano tutti gli iscritti alle prove a denunciare alla Procura della Repubblica, con notizie dettagliate e circostanziate, chiunque si proponesse di poter agevolare il superamento della selezione”.

Nella nota viene inoltre sottolineato che “il concorso viene espletato nella massima trasparenza con la gestione delle procedure che è affidata direttamente al Formez. La Regione Campania si riserva ogni azione a tutela della legalità e della propria immagine”.

Concorsone Regione Campania: le fasi della procedura selettiva

Le prove pre-selettive per i vari profili lavorativi si terranno dal 2 al 24 settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Supereranno la prova preselettiva (80 quesiti a risposta multipla) un numero di candidati pari a 4 volte il numero dei posti messi a concorso per ogni singolo profilo.

Seguirà poi una prova scritta (60 quesiti a risposta multipla) e poi i tirocini formativi retribuiti di 10 mesi presso i Comuni e gli Enti preposti. Quindi altra prova scritta, colloquio finale e assunzione a tempo indeterminato.