Piazza Cavour: domani un flash mob per la Fontana del Tritone

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Piazza Cavour: domani un flash mob per la Fontana del Tritone

Napoli: domani, sabato 6 luglio, flash mob in piazza Cavour per denunciare il degrado e l’assenza di manutenzione per la Fontana del Tritone (le cui origini risalgono al 1871).

Il flash mob previsto per sabato 6 luglio, alle ore 10:30 in Piazza Cavour, ha come scopo quello di denunciare il degrado e la totale assenza di manutenzione della Fontana del Tritone, le cui origini sono risalenti al 1871, situata in Piazza Cavour, a due passi dall’ingresso della fermata “Museo” della linea 1 della metropolitana e dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Sia la fontana che tutta l’area circostante è ormai da anni ricettacolo di rifiuti, i prati non sono curati ed emettono odori nauseanti per chi passa in quella zona.

Né il Comune di Napoli, né l’ABC, “Acqua Bene Comune”, provvedono a risolvere quelle che ormai sono diventate situazioni estremamente a rischio per l’ambiente, per la vivibilità dei cittadini e per il turismo. “Salvare la fontana del Tritone – afferma Ciro Galiano, promotore del flash mobsignifica recuperare una parte di una delle piazze più antiche della città, abbandonata in stato di degrado da troppo tempo.Piazza Cavour: domani un flash mob per la Fontana del Tritone Si trova a pochi passi da uno dei Musei più importanti del nostro Paese, il Museo Mann che attrae centinaia di turisti al giorno provenienti da tutto il mondo. Si potrebbe ipotizzare anche il coinvolgimento del Museo per “adottare” la Fontana e i giardini circostanti per recuperare e bonificare l’intera area. Per il momento le autorità competenti non ci hanno dato ascolto. Il presidio di sabato mattina è solo un punto di partenza, sperando di ricevere presto una tempestiva e significativa risposta”.

L’obiettivo è quello di coinvolgere quanti più cittadini possibili, al fine di sensibilizzarli in merito ad una questione che abbiamo tutti a cuore, ossia la rinascita della fontana del Tritone, simbolo della piazza e del quartiere, soprannominata per anni “’a vasca de ‘paparelle”.