Napoli, famiglie arcobaleno: registrati atti di nascita di 11 bimbi col doppio cognome

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Napoli, famiglie arcobaleno: registrati atti di nascita di 11 bimbi col doppio cognome

Famiglie arcobaleno: il sindaco Luigi de Magistris ha registrato gli atti di nascita di 11 bambini col cognome di entrambi i genitori.

Giornata di festa al Comune di Napoli per le famiglie arcobaleno, visto il sindaco Luigi de Magistris ha registrato gli atti di nascita di 11 bambini col doppio cognome, riconoscendo dunque ufficialmente che i piccoli hanno diritto alla bigenitorialità. La cerimonia si è svolta nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, per quella che oltre a una festa si è dimostrata l’ennesima manifestazione di civiltà da parte del Comune partenopeo nei confronti delle famiglie arcobaleno.Napoli, famiglie arcobaleno: registrati atti di nascita di 11 bimbi col doppio cognome Come riporta “Il Mattino”, per sette coppie composte da due donne si è proceduto al riconoscimento della seconda mamma per bambini già dichiarati alla nascita dalla mamma naturale, mentre per le due coppie di uomini, i cui figli sono nati all’estero in Paesi il cui ordinamento giuridico già riconosce il secondo padre, si è proceduto alla trascrizione degli atti nell’anagrafe del Comune di Napoli. Per l’anagrafe italiana, questi bambini nati dalla fecondazione eterologa avevano fino ad oggi soltanto la mamma o solo il papà. Fino alla sentenza della Corte d’Appello di Napoli, che il 5 luglio scorso ha riconosciuto anche a una madre non biologica lo status di genitore per aver condiviso fin dal primo momento il progetto di maternità della compagna.

Luigi de Magistris: “I bambini sono tutti uguali”

Napoli, de Magistris attacca: "C'è odio contro la città"

Emozionato e orgoglioso il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: “È una bella giornata di gioia – ha detto il sindaco di Napoli- in cui si coniugano legalità e giustizia e i legami fondati sull’amore. Una giornata che cade in un momento in cui c’è qualcuno che pensa che le libertà vadano ristrette invece che riconosciute. I bambini sono tutti uguali e l’uguaglianza di diritti è uno dei capisaldi di ogni comunità e ordinamento democratico”.