Il maestro Roberto Soldatini e la sua vita in barca nel Golfo di Napoli

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Violoncellista e direttore d’orchestra romano, Roberto Soldatini veleggia dal 2011 nel Mediterraneo con la sua barca “Denecia”e il suo violoncello “Stradi”. Per sei mesi all’anno vive a Napoli, ormeggiato in porto per svernare, alternati a sei mesi di navigazione in solitaria.

di Maria Sordino – Romano, classe 1960, Soldatini è tra i più apprezzati violoncellisti d’Europa: nel 1989 è stato scelto da Giuseppe Patané, direttore d’orchestra napoletano, come suo assistente e, in seguito, da Myung-Whun Chung all’Opéra di Parigi. Una storia fatta di musica, la sua, di mare, di libri e…di Napoli. Dal 2011 vive a bordo di una barca a vela e, dall’anno successivo, ha scelto il mare di Napoli come approdo della sua quotidianità: “Nel 2012 decisi di puntare verso Napoli per proteggermi dall’aggressione dei venti di una burrasca che mi aveva sorpreso in mare. Mi innamorai perdutamente di questa città, della sua dolcezza del vivere, dei suoi straordinari raccordi con la grande filosofia greca, del suo sole. Napoli sprizza cultura da ogni suo angolo, più che altre città“.Ma cosa ha spinto Soldatini ad abbandonare la terraferma in favore delle rotte di navigazione?

Il bisogno di tornare all’essenziale e il desiderio di allontanarmi dalle dinamiche che guidano il mondo accademico musicale negli ultimi anni“, queste le motivazioni, direttamente dalle sue parole, in un’intervista rilasciata qualche tempo fa. Oggi il Borgo Marinari è la casa di Soldatini per più di sei mesi l’anno: la sua barca a vela “Denecia” è ormeggiata lungo la banchina dei Fratelli Cuomo, proprio ad un passo dal Castel dell’Ovo. Dall’autunno alla primavera successiva ormeggia lì e, quando organizza i suoi tour di presentazione in estate, sceglie luoghi di mare per poterli raggiungere con la sua barca a vela: un espediente che gli permette di viaggiare, portare i suoi racconti di viaggio e le note del suo violoncello in giro per il Mediterraneo. La scelta del musicista è protagonista di due libri, pubblicati nel 2014 e nel 2016 dalla casa editrice Nutrimenti, intitolati rispettivamente “La musica del mare” e “Sinfonie Mediterranee”.