Esodo estivo, un weekend da bollino nero: maltempo e sciopero casellanti

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Esodo estivo, un weekend da bollino nero: maltempo e sciopero casellanti

Esodo estivo: si prevedono lunghe code sulle autostrade italiane, accentuate dal maltempo e dal confermato sciopero dei casellanti.

Giornate cruciali per l’esodo estivo, con tanti italiani che partiranno per le vacanze. Un weekend da bollino nero, che sarà accentuato ancora di più dal maltempo su Nord e Centro Italia e dallo sciopero dei casellanti (confermato per il 4-5 agosto).

Come riporta “Il Mattino”, violente grandinate e tempeste di acqua e vento hanno colpito soprattutto Lombardia e Veneto. Coldiretti segnala che “da quando è partita l’estate, l’Italia è stata colpita da 462 tempeste di ghiaccio, acqua e vento, il 75% in più rispetto all’anno scorso, con pesanti ripercussioni”.Esodo estivo, un weekend da bollino nero: maltempo e sciopero casellanti Oltre alle coltivazioni, il conto al cambiamento climatico lo paga anche il turismo, dato che maggio e parte di giugno – secondo Confindustria Alberghi – hanno risentito fortemente del maltempo che ha ritardato l’avvio della stagione scoraggiando le partenze. Anche luglio ha sofferto per un complessivo quadro di incertezza.

Ed è su agosto che si giocheranno i numeri degli operatori per quest’estate. Dall’analisi delle prenotazioni alberghiere, il mare sembra rispondere a queste attese con un aumento del 3% circa rispetto all’anno scorso. Balzo in avanti dovuto soprattutto al turismo interno, mentre le presenze straniere sono stabili rispetto al 2018.

Autostrade: domenica 4 e lunedì 5 agosto sciopero dei casellanti

Le previsioni da bollino nero, specialmente per la giornata di domenica 4 agosto, sono accentuate anche dallo sciopero dei casellanti: alle barriere autostradali c’è il rischio che siano aperte solo le casse automatiche e i varchi telepass con conseguente rallentamento dei veicoli.Esodo estivo, un weekend da bollino nero: maltempo e sciopero casellanti I sindacati hanno confermato lo stop del servizio: “Nove mesi di trattative non sono bastati per definire il rinnovo del contratto nazionale del settore autostrade e trafori -fanno sapere le sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal e Ugl Viabilità e Logistica- La nostra risposta è inevitabile, e sarà forte e determinata, esercitata attraverso lo sciopero già proclamato per il 4 e 5 agosto e con ulteriori iniziative”.