De Gregorio sulla Circumvesuviana: “Dieci treni revampizzati nuovi in arrivo”

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De Gregorio sulla Circumvesuviana: “Dieci treni revampizzati nuovi in arrivo”

Circumvesuviana: il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, ha parlato a Radio CRC dei treni (tornando anche sui recenti disagi subiti dagli utenti).

I disagi per gli utenti della Circumvesuviana sono purtroppo all’ordine del giorno. Basti pensare a quanto accaduto la mattina di martedì 15 ottobre, quando un treno si è guastato nel tratto tra le stazioni di Centro Direzionale e Piazza Garibaldi, sulla linea Baiano-Napoli.

Il convoglio ha iniziato a sprigionare fumo mentre a bordo si trovavano centinaia di passeggeri che, in preda all’apprensione, hanno abbandonato frettolosamente i vagoni, procedendo a piedi sui binari fino alla stazione di piazza Garibaldi. Una situazione che ha provocato la rabbia di numerosi utenti, esasperati dai disservizi.De Gregorio sulla Circumvesuviana: “Dieci treni revampizzati nuovi in arrivo” In diretta a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio CRC, è intervenuto a tal proposito Umberto De Gregorio, presidente EAV: “I pendolari che subiscono questi disagi -dichiara De Gregorio- hanno pienamente ragione. Queste problematiche derivano da una vecchia non programmazione di acquisto dei treni. I pendolari si incazzano giustamente, ed è normale che la loro rabbia la riversino su di me, che rappresento l’EAV. La soluzione è una soluzione di amministratore e, per quanto vedo, i risultati sono molto buoni. Ai pendolari non interessa, giustamente, il risanamento del bilancio, ma se ciò non fosse accaduto, non avremmo potuto comprare nuovi treni e fare nuove assunzioni”.

Il presidente Eav annuncia inoltre l’arrivo di 10 treni revampizzati (ovvero aggiustati): “Abbiamo raggiunto risultati ottimi. Il mio mandato scadrà tra due anni, e in questo tempo faremo tantissime cose: assumeremo nuovi autisti, finiranno di arrivare i nuovi treni. Ci sono una decina di treni revampizzati nuovi, attendiamo unicamente le carte per metterli in gioco. L’azienda che ho trovato, oltre ad avere 700 milioni di debiti –conclude il presidente dell’Eav– aveva oltre 1.000 cause in corso, e non mi sembra un lavoretto da poco“.