Anm, percentuali ridotte: 100 tabaccai tagliano i biglietti

458
Anm, percentuali ridotte: 100 tabaccai tagliano i biglietti

Ultime notizie ANM Azienda Napoletana Mobilità: la riduzione delle percentuali sui titoli di viaggio fa scattare la protesta di tabaccai ed edicolanti.

Il taglio delle percentuali sui biglietti Anm, in vigore dallo scorso primo settembre, ha fatto scattare la protesta di numerosi tabaccai e giornalai di Napoli, ponendo lo stop alla vendita dei titoli di viaggio.

La protesta è indirizzata contro l’abbassamento dell’aggio dal 3,5 al 3%: “Abbiamo chiesto ai nostri affiliati di non rilasciare più i titoli – ha spiegato a “Il Mattino” Aldo Esposito, segretario provinciale del Sinagi (sindacato nazionale giornalai d’Italia) – Sono circa un centinaio le edicole che hanno già aderito a questa forma di lotta, soprattutto al Vomero e al centro storico. Ma non mancano i casi anche in provincia, da Marano a Mugnano”.

Su blocchetti da 250 biglietti, che vengono pagati in anticipo, “con un aggio del 3% -sottolinea ancora Esposito- spendiamo 266,75 euro per una risma, per incassarne 275,con un utile di 8,25 euro. Si tratta più di un servizio che offriamo all’utenza, perchè il ritorno economico è minimo”.Anm, percentuali ridotte: 100 tabaccai tagliano i biglietti Nei giorni scorsi avevano manifestato il proprio dissenso anche Fenagi (Federazione Nazionale Giornalai) e AssoTabaccai, associazioni collegate a Confesercenti Napoli. L’ennesima questione riguardante l’azienda di trasporto è al centro di un tavolo al Comune di Napoli, che vede coinvolti anche il Consorzio Unico Campania, la società Giraservice, che gestisce la distribuzione dei ticket per conto del Consorzio, l’Anm e le varie associazioni di categoria: un incontro è fissato per domani pomeriggio a Palazzo San Giacomo.

Il tutto, mentre dal prossimo anno è previsto l’aumento del biglietto corsa singola da 1,10 a 1,30 euro, come previsto dal piano industriale.