#Fridayhorror22 – Morti inaspettate e stupide. Parte 2°

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Ecco la seconda parte della rubrica “Fridayhorror”. “Morti stupide, morti stupide. Sono divertenti perchè sono vere.” (Horrible Histories, 2009-2016).

a cura di Stefania Unida – Nel corso della storia si sono verificate numerose morti ironiche e insolite.

La settimana scorsa abbiamo parlato di alcune persone che saranno sempre ricordate per gli incredibili modi in cui hanno lasciato la loro vita. Qui di seguito in ordine alfabetico eccovi altre storie “bizzarre” di morti alquante inaspettate.

Dracone (620 aC)

Il famoso legislatore ateniese Dracone era stato completamente sommerso di doni preziosi, di mantelli e cappelli da una folla di cittadini adoranti mentre era in visita sull’isola di Egina nel corso di un evento teatrale. Tuttavia, tutti quei cappucci e mantelli preparati in suo onore finirono per ucciderlo. Infatti Dracone finì per essere soffocato a morte sotto il loro peso.

Elisa Lam (2013)

Il caso di Elisa Lam è un altro strano mistero. Nel febbraio 2013, la studentessa 21enne di origine asiatica di Vancouver, in Canada, è stata trovata morta all’interno del serbatoio di acqua sul tetto del Cecil Hotel di Los Angeles.

 Dopo le varie segnalazioni circa l’anomalo aspetto dell’acqua da parte di alcuni ospiti dell’hotel, furono effettuate indagini dal personale e così si giunse alla macabra scoperta: la presenza di un cadavere all’interno di una delle cisterne, situato lì da almeno 20 giorni.

Il Coroner del Dipartimento di LA County ha stabilito che si trattasse di morte “accidentale causata dall’annegamento” e non ha rinvenuto tracce di droghe o alcol durante l’autopsia. Tuttavia, i rapporti di polizia ci raccontano poco o niente dell’intera vicenda. La prima prova da considerare è un nastro di monitoraggio registrato nell’ascensore il quale mostra Elisa pochi minuti prima della sua morte.

Il video di quattro minuti postato su YouTube mostra Elisa premere tutti i pulsanti dell’ascensore mentre sta aspettando che l’ascensore si chiuda. Vedendo che le porte non si chiudono, inizia a comportarsi in modo molto strano. In un primo momento, Elisa entra nell’ascensore e preme tutti i pulsanti. Poi sembra aspettare qualcosa, ma per qualche ragione, la porta dell’ascensore non si chiude Inizia a guardarsi attorno, come se si stesse nascondendo da qualcuno. Alle 01:57, le braccia e le mani iniziano a muoversi in un modo molto strano (quasi non umano), sembra apparentemente parlare con “qualcuno”. Poi si allontana.

La porta dell’ascensore si chiude e comincia a funzionare di nuovo. Vedendo il filmato di sorveglianza, la maggior parte della gente giungerebbe alla conclusione che era sotto l’influenza di droghe. Tuttavia, Elisa non ha mai fatto uso di droghe e la sua autopsia combacia con questa affermazione. Quando si guarda il contesto e le circostanze di questa morte, le cose diventano ancora più misteriose e sfortunatamente rimangono sconosciute. Ecco il video degli ultimi istanti di vita di Elisa Lam

Fagilyu Mukhametzyanov (2011)

Fagilyu Mukhametzyanov, donna russa di 49 anni, era stata erroneamente dichiarata morta dai medici dell’ospedale di Kazan, dopo aver subito un attacco di cuore dal quale si era svegliata in una bara al suo funerale proprio a Kazan, in Russia. Quando si svegliò e vide tutti i suoi parenti in lutto intorno a lei, iniziò ad urlare ed ebbe un altro attacco di cuore: nonostante sia stata immediatamente soccorsa, il nuovo attacco le fu fatale.

George Plantagenet (1478)

Primo duca di Clarence, primo conte di Salisbury, primo conte di WarwickGeorge Plantagenet era un uomo con un sacco di titoli che fu giudicato colpevole di cospirazione al fine di commettere tradimento contro il re. Fu giustiziato privatamente nella Torre di Londra e gli fu concesso il suo desiderio sul punto di morte, ovvero essere annegato in una botte di vino Malvasia.

Garry Hoy (1993)

Garry Hoy era un avvocato di 38 anni che trovò la morte il 9 luglio 1993 dopo che si gettò contro una finestra al 24° piano del Dominion Centre di Toronto. Egli voleva dimostrare ai dottorandi in legge presenti che le nuove finestre del palazzo erano resistenti come la roccia: un gesto stupido che pare avesse già fatto molte volte in passato, e così prese la rincorsa gettandosi contro una di esse.

Tuttavia, quella volta il vetro spuntò fuori dal telaio della finestra ed Hoy cadde incontro una morte certa. A nulla servirono i soccorsi che hanno cercato di salvarlo. Il vetro, ovviamente, non si ruppe.

Irma Bule (2016)

Cantante folk indonesiana, Irma Bule, era ben nota per l’esecuzione dei suoi spettacoli con serpenti vivi. Morì a soli 29 anni durante un suo concerto coi suoi amati serpenti, dopo essere stata morsa da un cobra reale di nome Rianti. Mentre cantava Irma per sbaglio gli ha calpestato la coda, e il serpente non l’ha presa bene: si è rivoltato contro di lei e l’ha morsa. Lei però ha fatto come se nulla fosse accaduto ed è andata avanti a cantare. Solo tre quarti d’ora dopo ha iniziato a sentirsi male, ha vomitato ed è collassata. Bisogna precisare che rifiutò categoricamente tutte le cure mediche.

Jimi Heselden (2010)

Jimi, 62 anni, era un imprenditore britannico che acquistò la Segway Inc, la società che produceva la famosa “biga elettrica” e permetteva il sistema di trasporto Segway. Heselden morì nel 2010 per le ferite riportate dalla caduta da una scogliera, mentre stava proprio sul suo Segway modello fuoristrada. Da una prima ricorstruzione pare che l’imprenditore abbia perso il controllo del mezzo e sia precipitato. Con Heselden era morta anche l’idea di rilancio del Segway, motivo dell’acquisto del ricco imprenditore.

Kemistry (1999)

Famosa batterista e bassista inglese, l’influente DJ Kemistry (Valerie Olukemi A “Kemi” Olusanya) morì alle 2:30 AM del 25 Aprile 1999 sull’autostrada M3 nell’Hampshire, dopo che un catarifrangente volato via attraverso il parabrezza della sua auto la colpì alla testa uccidendola sul colpo. Un furgone di fronte il suo veicolo aveva staccato il catarifrangente solo pochi secondi prima. La canzone “Kemistry” del musicista Goldie presente nell’album Timeless, è dedicata a Olusanya, morta prematuramente a soli 36 anni.

 Luis Ochoa (2011)

Mentre assisteva ad un combattimento illegale tra galli in California, negli Stati Uniti d’America, il 35enne Luis Ochoa morì dopo essere stato accoltellato ad una gamba da uno dei pennuti. Questo tragico evento fu causato dal fatto che in precedenza aveva legato un tagliente sperone metallico nella zampa del gallo, il quale ha reciso una arteria all’altezza del polpaccio di Luis. Ochoa non è morto subito. Una telefonata anonima aveva provocato l’irruzione della Polizia. Cinque uomini erano riusciti a dileguarsi tra cui lo stesso Ochoa che perdeva vistosamente sangue. Giunto in ospedale, morì due ore dopo per gli effetti della violenta emorragia.

Martino d’Aragona (1410)

Martino d’Aragona morì in seguito ad una combinazione letale di indigestione e risate incontrollabili. Martino era a letto, che soffriva i sintomi di un forte indigestione, dopo aver mangiato un’intera oca, quando il suo giullare, Borra, arrivò per intrattenerlo. Martino chiese a Borra dove fosse stato mentre lui si trovava a letto e il giullare rispose: “Ero fuori nella vigna accanto, dove ho visto un giovane cervo appeso dalla sua coda ad un albero, come se qualcuno lo avesse punito così per aver rubato i fichi.” Questa battuta era apparentemente così esilarante nel 1410 che fece sì che Martino d’Aragona morisse letteralmente di risate. Io personalmente non capisco…