mercoledì, Marzo 22, 2023

AstraDoc, riparte a Napoli la rassegna di documentari: primi film e ospiti

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Gabriella Monaco
Gabriella Monacohttp://www.2anews.it
Redattrice laureata in 'Lettere Moderne'. Appassionata di Scrittura, Arte, Viaggi e Serie tv."

Al via la XIII edizione di AstraDoc il 27 gennaio al Cinema Astra di Napoli con l’emozionante affresco sulla Memoria “Three Minutes – A Lengthening” di Bianca Stigter.

Riparte a Napoli “Astradoc – Viaggio nel Cinema del Reale“, rassegna di documentari curata dall’associazione Arci Movie in sinergia con l’Università di Napoli Federico II, Coinor e Parallelo 41 produzioni, con il patrocinio del Comune di Napoli. Il primo appuntamento della XIII edizione è per venerdì 27 gennaio 2023 al Cinema Academy Astra di via Mezzocannone con “Three Minutes – A Lengthening” di Bianca Stigter (Olanda e Regno Unito, 2021 – 69’), scelto proprio in occasione della Giornata mondiale della Memoria e selezionato ai principali festival internazionali quali il Sundance Film Festival, il Toronto International Film Festival, l’IDFA di Amsterdam e la Mostra del Cinema di Venezia, evento speciale delle “Giornate degli autori”.

Antonio Borrelli, curatore della rassegna, e Roberto D’Avascio, Presidente dell’associazione Arci Movie, hanno annunciato i primi appuntamenti dell’edizione 2023 di AstraDoc presentando i film e gli ospiti che animeranno il Cinema Academy Astra. Nella storica sala del centro storico di Napoli AstraDoc propone documentari italiani e stranieri capaci di raccontare e approfondire temi di stringente attualità.

Le proiezioni sono accompagnate dalla presenza di registi e altri protagonisti dei film insieme a esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. Sarà così anche quest’anno in cui si intende dare spazio e risalto ulteriore al mondo universitario con la presenza di venti studenti e studentesse individuati grazie alla collaborazione con la Professoressa Anna Masecchia, storica del cinema e Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica e dello Spettacolo dell’Università di Napoli Federico II, e la Professoressa Gina Annunziata, Coordinatrice della Scuola di Cinema, Fotografia e Audiovisivo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Agli studenti e alle studentesse, che riceveranno accrediti gratuiti per assistere alle proiezioni della rassegna, sarà chiesto di realizzare alcune recensioni critiche dei film in programma che saranno pubblicizzate durante lo svolgimento di AstraDoc e discusse durante un confronto seminariale finale sulla critica cinematografica coordinato dalla stessa Prof.ssa Masecchia.

Alla serata del 27 gennaio, con avvio alle 20.30, prenderanno parte diversi ospiti. Saranno presenti, infatti, Andrea Mazzucchi, delegato del sindaco di Napoli per la programmazione culturale, Titta Fiore, Presidente della Film Commission Regione Campania, Guido D’Agostino, Presidente dell’Istituto Campano della storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi”, Titti Marrone, scrittrice, giornalista e Presidente dell’associazione dedicata a Sergio De Simone, vittima dell’Olocausto. Sarà presente anche Ciro Raia, Presidente del Comitato Provinciale ANPI Napoli.

Il primo film in programma, “Three Minutes – A Lengthening” di Bianca Stigter, indaga il tragico destino della comunità ebraica di Nasielsk attraverso un breve filmato amatoriale di tre minuti in sedici millimetri, trovato per caso in un armadio. Nel documento scoperto si notano alcune persone di tutte le età che si radunano, scorci di un paesaggio di una piccola città che potrebbe essere ovunque in Europa, con alcuni volti sorridenti, alcuni che lasciano una sinagoga, altri che pensano agli affari propri.

Quando irrompe la voce fuori campo scopriamo che nel 2009 un uomo di nome Glenn Kurtz trovò quella bobina di tre minuti nell’armadio dei suoi genitori in Florida. Il filmato sarebbe stato girato da suo nonno David nel 1938 quando era in vacanza in Europa. La città raffigurata nei filmati amatoriali è Nasielsk, una comunità polacca abitata prevalentemente da ebrei e luogo di nascita di David. È un raro documento che mostra l’aspetto della città prima dell’occupazione nazista dove meno di cento persone sopravvissero all’Olocausto. Un nuovo modo di raccontare il cinema e il peso della memoria dando vita a un’opera di forte impatto emotivo.

La XIII edizione di “Astradoc – Viaggio nel Cinema del Reale” sarà divisa in due parti, la prima dal 27 gennaio al 17 marzo e la seconda dal 24 marzo al 12 maggio 2023. Tra i prossimi appuntamenti, il 3 febbraio ci sarà “Via Argine 310” di Gianfranco Pannone che, dopo la prima alla Festa del Cinema di Roma, tornerà all’Astra per presentare il suo documentario sulla vicenda della ex Whirlpool – con la voce narrante di Alessandro Siani – insieme agli operai della fabbrica, a Maurizio De Giovanni e al musicista Daniele Sepe.

Il 10 febbraio, invece, ci sarà “Se fate i bravi” di Stefano Collizzolli e Daniele Gaglianone, visto all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, con gli autori presenti per accendere nuovamente le luci sui tragici fatti del G8 di Genova del 2001.

Il 17 febbraio, ancora un emozionante ritratto di uno dei cantautori italiani più amati con “Franco Battiato – La voce del padrone” di Marco Spagnoli che sarà introdotto dal Direttore del Campania Teatro Festival Ruggero Cappuccio. Il 24 febbraio si resta nel campo dei biopic musicali con l’ultimo straordinario documentario sul grande David Bowie dal titolo “Moonage Daydream” di Brett Morgen, accolto da lunghissimi applausi al Festival di Cannes dello scorso anno.

Il 3 marzo, invece, una serata dedicata alla vita di Franco Grillini, storico leader di ArciGay e della comunità Lgbti, che sarà in sala per presentare il doc “Let’s Kiss” con il regista Filippo Vendemmiati e il Presidente di Arcigay Campania Antonello Sannino. Il 10 marzo ci sarà il delicato e toccante omaggio di Charlotte Gainsbourg alla madre Jane Birkin con “Jane by Charlotte”, mentre il 17 marzo la prima parte si chiuderà con l’interessante ultimo film di Giovanni Piperno “Cipria” presentato al recente Torino Film Festival e incentrato sulle storie di alcune donne durante la seconda guerra mondiale.

«Ripartiamo con la consapevolezza di animare a Napoli un luogo importante, come il cinema Astra, il cinema dell’università di Napoli e di tanti studenti ma anche un spazio simbolico che negli ultimi tredici anni è diventato momento di incontri tra tanti artisti, docenti, studiosi, giovani e intellettuali e luogo di un grande dibattito a partire dal cinema e dal suo confronto con la realtà della nostra contemporaneità», così Roberto D’Avascio, presidente di Arci Movie.

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