Associazione Carmine Gallo Onlus: un piccolo inviato intervista il Dr. Mimmo Ripaldi

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di Maria Sordino – Una stanza dalle pareti colorate. Un ragazzino e un uomo. L’uomo ha i capelli bianchi. Potrebbe essere il nonno. Il ragazzino è agitato, visibilmente emozionato, ha in mano un microfono, sta per fare un’intervista. Comincia a parlare. E si presenta.

Sono P., inviato speciale dell’Associazione Carmine Gallo. Dotto’, ma a cosa serve chistu coso?

“È un capnografo, che è un nome difficile. È un apparecchio che noi medici utilizziamo quando i bambini hanno le infezioni respiratorie, non respirano bene, gli manca l’ossigeno. Allora, noi controlliamo nel sangue quanto ossigeno c’è e quanta anidride carbonica c’è. In base al risultato possiamo dire se il bambino sta poco male, tanto male, molto male.”

 “Ripeto, io comunque non ho capito…” Fa eco la voce del ragazzino.

 L’uomo sorride e, con pazienza, ribatte:

Non hai capito, eh? Adesso te lo dico di nuovo: è un cap-no-gra-fo.

A parlare è il Dr. Mimmo Ripaldi, responsabile del reparto di Trapianto di Midollo Osseo e Degenze Protette dell’Ospedale Pediatrico Pausillipon di Napoli.

 Ancora una volta l’Associazione Carmine Gallo, attraverso l’impegno dei genitori che hanno vissuto il dramma di vedere la sofferenza dei propri figli, a causa di una malattia oncoematologica, riesce a realizzare un obiettivo importante per l’intera Comunità.

“Nel ricordare…per donare”.

Questo è il sentimento che ha contraddistinto la campagna di raccolta fondi sostenuta dalla famiglia Egarese in memoria di Francesco. Con l’aiuto di Ppg Industries Italia, del Liceo Statale “Niccolò Braucci” di Caivano, del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa e la cittadinanza tutta di Caivano, oggi il reparto di Trapianto di Midollo Osseo del P.O. Pausilipon è dotato di due nuove attrezzature mediche.

Un Umidificatore con generatore di flusso integrato e un Monitor per il rilevamento dei parametri CO2. Insieme si può fare di più per tutti i bambini che soffrono e questa ne è una concreta dimostrazione.

 Per ascoltare l’intervista del piccolo P., è possibile visitare la pagina #Facebook dell’Associazione Carmine Gallo Onlus a questo link:

https://www.facebook.com/ass.carminegallo/?ref=ts&fref=ts