Associazione Carmine Gallo Onlus: Donati televisori al reparto di ematologia del P.O. Pausillipon

3131

di Maria Sordino – Felici di dire nuovamente “Grazie”. Questo è possibile leggere in un post dell’Associazione Carmine Gallo onlus, che opera presso il Pausillipon dal 1990, quando alcuni genitori, facendo tesoro della propria esperienza, pensarono che, unendosi, avrebbero potuto ottenere miglioramenti per le cure e la degenza dei propri figli.

Grazie per tredici televisori che l’ U.N.I.T.A.L.S.I. di Capri e l’Istituto francese “Il Grenoble” di Napoli hanno donato ai piccoli ricoverati nel reparto di ematologia del P.O. Pausilipon.

Così, con i 32 pollici Peppa Pig , Masha e Orso e i Super Eroi sono diventati più grandi.

Non solo. Da giugno comode poltrone letto sono in tutte le stanze, a disposizione di ogni mamma ricoverata con il suo bambino. Sono grandi, sicure, rispettano i requisiti necessari per entrare nel reparto di oncoematologia e consentono loro di poter riposare meglio, durante il ricovero in ospedale.img_1684 img_1685

Questi sono esempi che dimostrano quanto può essere grande il cuore delle persone e come un piccolo gesto di solidarietà può essere amplificato all’ennesima potenza e trasformarsi in tanti momenti di gioia e serenità, lungo un percorso di cura difficile e sofferto, come quello che devono percorrere i bambini affetti da malattie oncoematologiche e le loro famiglie.

Nonostante la paura, la solitudine, l’odio e tanti altri sentimenti negativi sembrano essere gli assoluti protagonisti di questa nostra società…storie come queste ci ricordano che una piccola grande luce di speranza ancora c’è!

Una storia di speranza– Ciao a tutti, chi sono io? Sono una di voi, come voi sono passata dal Pausilipon e contenta di essere qua a parlarvi di me… avevo 8 anni e mi ritrovai improvvisamente lì dai giochi alle siringhe, alle lombari ai puntati midollari… beh un bel salto no? Ma, come si suol dire, non tutte le sofferenze vengono per nuocere solamente! E’ lì che è iniziata la mia passione per il canto. Quando ero lì e la Grandissima D.ssa B. doveva farmi l’aspirato midollare o la lombare, per alleviare la sofferenza e il dolore, cantavo insieme al mio papà “San Martino Campanaro” e con noi la D.ssa B., che è stata ed è per me una “Santa”, fosse solo per la pazienza che ha avuto con ognuno di noi e con i nostri genitori, per non parlare della sua grandissima conoscenza e professionalità! Arrivata lì come tutti voi iniziai le terapie con tutte le conseguenze possibili e immaginabili, però la mia infanzia continuava a scorrere anche nei corridoi del Pausilipon, tra i litigi con alcune persone e i pianti per le punture… Ogni giorno ascoltavo musica, Giorgia, Elisa e la Pausini e la mia passione cresceva sempre più, fino a quando il mio papà insieme alla mia mamma mi accompagnarono in una scuola di canto. Ricordo che assumevo ancora il Purinethol, quindi non avevo finito completamente le cure ma, intrapresi questa strada e sognavo, come sogno ancora oggi, di diventare una professionista, la mia aspirazione era trasmettere emozioni… Ho partecipato a tanti contest locali e nazionali, ricevendo apprezzamenti e premi, ho iniziato a cantare delle cover, cioè dei brani di altri cantanti, poi ho pensato: “Ma no devo dare qualcosa di mio, il mio cuore è tanto grande, che non posso tenermi tutto per me” e, allora ho iniziato a comporre, prima solo testi e poi anche la musica, iniziando dalla melodia per poi confezionare un pezzo. Ho provato emozioni riascoltandomi a lavoro finito e pensare che tutto è iniziato dal dolore… Se volete potete ascoltarmi su Sound Cloud cercando Cristina Cafiero o potete trovare qualcosa di me su You Tube. Oggi ringrazio tutti, ma soprattutto la grande “Madre” perché Lei è stata una madre per ognuno di noi e so che ci ha tutti nel cuore: la Dr.ssa M. F. B.

Buona musica!

(“Dedicato a voi” di Cristina Cafiero, tratto da Filo rosso re-wind Globemonews anno 6 n* 18)