22-09-20 | 23:29

A Fuorigrotta apre la Rage Room: “la stanza della rabbia”. Che cos’è e come funziona

Attualità A Fuorigrotta apre la Rage Room: "la stanza della rabbia". Che cos'è...
- Advertisement -

Notizie più lette

Ampio successo per il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile

Torna al successo il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile. Battuto 4-0 il Nebrodi, riparte la corsa al quarto posto. Torna al successo il Napoli Carpisa...

Caivano, 17enne muore in piscina mentre si allena

Il mondo del nuoto è sotto choc. Mario Riccio era tesserato con la società Acquachiara di Pomigliano D'Arco. Franco Porzio: "Una tragedia immane". Mario Riccio,...

Torino, la moglie lo allontana: lui va in auto e si dà fuoco

Ultime notizie di cronaca italiana. Dopo aver litigato con la moglie si è rinchiuso nella sua auto e ha appiccato le fiamme alla vettura. La...

Coronavirus, Santobono: Morta bambina di 8 anni affetta da leucemia

Ospedale Santobono: I medici sono in attesa di fare il tampone per verificare il sospetto contagio da coronavirus per ora non confermato. I familiari...

Sabato 18 gennaio 2020 sarà inaugurata a Napoli la prima Rage Room del Sud Italia. A Fuorigrotta arriva la “stanza della rabbia” dove puoi spaccare tutto. Che cos’è, come funziona.

Sabato 18 gennaio sarà inaugurata a Napoli la prima Rage Room del Sud Italia. E’ l’ultima novità aperta a tutti. E’ la “stanza della rabbia”, un luogo dove si può rompere e spaccare tutto quello che ci si trova davanti per sfogare lo stress. La Rage Room aprirà nel quartiere di Fuorigrotta in via Tiberio a pochi metri dall’uscita della Tangenziale.A Fuorigrotta apre la Rage Room: "la stanza della rabbia". Che cos'è e come funziona

Nelle altre città questa novità è diventata una pratica di uso comune ed è approdata anche in Italia. Da sabato sarà disponibile anche a Napoli: si tratta della cosiddetta “stanza della rabbia”, un luogo in cui si può rompere e spaccare tutto quello che ci si trova davanti per sfogare lo stress della quotidianità. La Rage Room di Napoli – si tratta della prima del Sud Italia – aprirà i battenti sabato 18 gennaio a Fuorigrotta, quartiere della periferia occidentale del capoluogo campano, precisamente in via Tiberio, al civico 70.

La Rage Room è stata realizzata negli Stati Uniti ma l’idea nasce all’interno delle grandi aziende del Giappone per dare l’opportunità a manager e dipendenti di scaricare le tensioni. Da tempo è arrivata in Europa mentre in Italia è già presente in 5 città: Firenze, Perugia, Milano, Bologna, Roma.

Come funziona?

Il cliente paga un importo in base alla durata dell’esperienza. La partecipazione è vietata ai minori di 18 anni. Il personale fornirà al cliente una corazza da Softair, un casco con mascherina da enduro, scarpe antifortunio e guanti per proteggersi e poi si entra in una stanza insonorizzata e si spacca tutto. E’ stato definito ‘un modo per alleviare le tensioni e lo stress che si accumulano nella vita quotidiana’. A Bologna, nell’estate del 2019, ha aperto anche la prima Rage Room in Italia dedicata ai bambini.

L’opinione di Pino Tartaglia psicoterapeuta e autore del libro “L’Amore tra Libertà e Solitudine”.

La rabbia è un’emozione negativa e non va esercitata ma deve essere sciolta con terapie mirate. Così dice anche il Dalai Lama. La rabbia inconsapevole, cronica, non quella occasionale, che fa parte della storia di una persona tende a sedimentare tra le pareti della nostra interiorità, diventa parte del nostro modo di essere. Colui che prova rabbia la deve esprimere non “agire”. La rabbia ha tendenza ad accumularsi e ad esplodere d’improvviso nei contesti non opportuni producendo danni a sé stessi e ad altri. Occorre, pertanto, per chi soffre di rabbia cronica accumulata, fare un percorso guidato di psicoterapia con un esperto psicoterapeuta evitando di esprimerla a casaccio distruggendo oggetti vari o anche persone, ed aumentare così i livelli profondi di confusione psico emotiva. Fare consapevolezza, pertanto, non è mentalizzare con psicochiacchiere, né agire la rabbia sfogandola: sfogarsi non è indice di consapevolezza ma solo esercizio ad arrabbiarsi sempre peggio. Consapevolezza è sperimentare e conoscere le proprie emozioni negate in un contesto protetto e terapeutico. È arrivare alla motivazione psico-energetica che alimenta e scatena la rabbia. Va bene scaricare l’energia negativa ma deve essere un momento terapeutico svolto in presenza di uno psicoterapeuta. Diversamente si vive solo un momento di sfogo (non liberazione) senza risolvere il vero problema che potrebbe ripresentarsi nella vita quotidiana”.

- Advertisement -

Ultime Notizie

Scuola in Campania, riapertura difficile: sciopero il 24-25 settembre

Scuola: i sindacati annunciano un’agitazione per il 24-25 settembre (cui se ne aggiungerà un’altra il 3 ottobre). A Napoli disagi anche per le scuole...

Coronavirus in Campania, i dati del 21 settembre: 156 nuovi positivi

Coronavirus in Campania: il bollettino di ieri 21 settembre dell'unità di Crisi regionale riporta 156 nuovi positivi su 4.310 tamponi effettuati. In Campania 156 positivi...

Tangenziale di Napoli, manometteva le casse automatiche con un coltello: 55enne denunciata

Cronaca di Napoli: una 55enne è stata denunciata per possesso di un coltello con cui manometteva le casse automatiche della Tangenziale. Lo scorso del 27...

Coronavirus, a Benevento le scuole riaprono il primo ottobre

La comunicazione del sindaco di Benevento Clemente Mastella: si tornerà in aula esattamente una settimana dopo l'avvio delle lezioni scolastiche in tutta la Campania. A...

Elezioni regionali in Campania: ecco i nomi dei consiglieri eletti

Elezioni regionali in Campania: ecco la possibile composizione del Consiglio in base ai voti degli elettori. Vincenzo De Luca è stato il grande vincitore delle elezioni...