Violenza sulle donne, 25 novembre: Per non dimenticare!

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Violenza sulle donne, 25 novembre: Per non dimenticare

Violenza sulle donne: in Italia la media è di una vittima ogni tre giorni, donne uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. Ecco le iniziative in Campania per non dimenticare.

di Maria Sordino – Quest’anno, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’Associazione Terra Viva tramite il suo Centro Antiviolenza e gli sportelli distribuiti in Campania, Lazio e Sicilia, oltre alla propaganda informativa contro il femminicidio e la violenza di genere, in collaborazione con l’armeria Diana Sport di Napoli, propone la consegna, a tutte le donne vittime di violenza che vengono accolte dal centro, di un Kit antiaggressione e una lezione di difesa personale e uso del kit della durata di 4 ore, presso l’associazione Top Team Tane delle Tigri Scuola Arti del Movimento di Villaricca (NA).

Violenza sulle donne, 25 novembre: Per non dimenticare Il Kit antiaggressione è composto da un fischietto in acciaio e una bomboletta di spray al peperoncino di libera vendita, a cui verrà allegato un CD dimostrativo per chi dovesse acquistare il kit online (costo 20,00 euro acquistabile attraverso il sito www.associazioneterraviva.it, ma anche presso i gazebo che l’Associazione organizzerà nelle piazze il 25 novembre 2017).

La CGIL-CISL-UIL Campania, nelle principali città della regione, a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, per dire basta alla continua escalation di violenza contro le donne e quante si riconoscono nel genere femminile, tra il 21 e il 26 novembre pianteranno 99 ciclamini rossi, uno per ciascuna delle donne che hanno trovato la morte, quest’anno, per mano di uomini e sarà apposta una targa “In memoria di tutte le donne molestate, offese, abusate, ferite, violate, uccise. Per non dimenticare”.

Gli appuntamenti programmati:

  • 21 novembre: ore 16.00, Villa Comunale, corso Europa – Avellino
  • 22 novembre: ore 10.30, Centro Direzionale, Largo Kagoshima – Napoli
  • 23 novembre: Parco Pinocchio, piazza Montpellier – Salerno
  • 24 novembre: ore 16.00, Villa Comunale, piazza Castello – Benevento
  • 26 novembre: ore 10.00, Villa Giaquinto, via Galilei – Caserta

Il 25 novembre è stato scelto nel 1999 come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne dall’Assemblea Generale della Nazioni Unite, in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.

Violenza sulle donne, 25 novembre: Per non dimenticare Negli ultimi dieci anni le donne uccise nel nostro Paese sono state 1.740, di cui 1.251 (il 71,9%) in famiglia. Il dato allarmante è che la violenza e i femminicidi colpiscono anche le giovanissime, come dimostrano casi recenti di cronaca: quello di Noemi Durini, la sedicenne uccisa il 3 settembre dal suo fidanzato di 17 anni, e l’agghiacciante ‘vendetta trasversale’ nei confronti di Nicolina Pacini, 15 anni, uccisa dall’ex compagno della madre. Una strage a cui si aggiungono violenze quotidiane che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare altre vittime: sono infatti migliaia le donne molestate, perseguitate, aggredite, picchiate, sfregiate.

Ad accomunare i tanti casi spesso ci sono incomprensioni e tensioni familiari, il desiderio di separarsi, l’affidamento dei figli. Gli omicidi in ambito familiare, comunque, secondo le forze dell’ordine, sono in lieve ma costante calo: 117 nel 2014, 111 nel 2015, 108 nel 2016. Attendiamo il dato del 2017.