Violento terremoto M 7.1 in Messico: crolli e molti danni

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Violento terremoto in Messico di 7.1 registrato alle 20.14 ore italiane. Bimbi intrappolati in scuola crollata. 42 i morti nello Stato di Morelos. Video

Momenti di vero terrore, poco fa, nel Messico centrale, per un fortissimo terremoto di magnitudo 7.1 della scala Richter, registrato nel cuore del Paese e che, stando alle prime testimonianze video, ha provocato molti danni. Crolli, panico tra le persone ed esplosioni in diverse città. Sono almeno 42 i morti nello Stato di Morelos, la cui capitale è Cuernavaca, città storica fortemente colpita. Per favore, silenzio! Stiamo lavorando per salvare i piccoli!“: questo il grido dei responsabili della protezione civile messicana mentre, circondati dalla folla, tentano di trarre in salvo bambini rimasti sepolti sotto le macerie di una scuola di Città del Messico. La struttura è completamente crollata per il terremoto. Il sindaco di Città del Messico ha detto che ci sono informazioni su persone intrappolate in edifici crollati. Nel distretto di Cuauhtemoc, dentro al quale si trova il centro storico di Città del Messico, almeno 12 palazzi sono crollati e in almeno tre di essi si sta lavorando per trarre in salvo persone rimaste sotto le macerie. La scossa è stata estremamente intensa, avvertita dalla popolazione anche a molte decine di chilometri di distanza, in quasi tutto il Paese. Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, indica come orario del sisma le 20:14 ora italiana mentre l’ipocentro del terremoto è stato individuato a 72 chilometri di profondità. Sono già diversi i video postati su Facebook e Twitter che mostrano gli istanti del sisma, con la gente in fuga da case e palazzi e molti crolli, anche di edifici che sembrano essere resistenti, segnale dell’intensità della scossa. Non è da escludere dunque che possano esserci feriti e probabilmente anche vittime ma occorrerà attendere ulteriori informazioni dai media locali per averne una conferma. Anche l’Usgs americano ha confermato la magnitudo di 7.1 gradi e l’epicentro, individuato nella regione di Puebla mentre l’ipocentro potrebbe subire variazioni nelle prossime ore, quando i dati diventeranno ufficiali. A Città del Messico la scossa ha provocato il panico scuotendo palazzi ed abitazioni con violenza: qui vivono più di 20 milioni di persone ed in tantissimi sono fuggiti in strada in preda al panico. Solo una settimana fa si è verificato un violentissimo sisma di 8,2 gradi Richter che ha provocato la morte di 100 persone, peraltro avvenuto nel giorno del 32/o anniversario del sisma del 1985.