SPINACORONA: Al via le “Passeggiate Musicali Napoletane”

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In programma in questi giorni a Napoli, dal 21 al 24 giugno, una serie di importanti e interessanti concerti “itineranti” organizzati dal M° Michele Campanella. Per tutti i concerti ingresso gratuito.

di Carlo Farina – Il talento, la cultura e soprattutto la generosità di Campanella, uno dei più grandi ed acclamati pianisti di livello internazionale, dunque al “servizio” della grande musica qui a Napoli, dove è in corso in questi giorni la prima edizione del festival Spinacorona. Un festival gratuito, giovane, moderno e vivace, come recita giustamente il programma dello stesso, un programma che questa volta non parte dalla musica ma bensì dalla riscoperta di una Napoli segreta e meravigliosa. Infatti, questo festival prende il nome da una celebre statua che si trova davanti alla Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona, nel centro storico di Napoli, a due passi dal Corso Umberto.  Con il concerto di questa mattina degli Artisti dell’Accademia di Alto Perfezionamento del Festival Puccini, nel Complesso monumentale di San Domenico Maggiore, si è aperto ufficialmente il festival, con musiche di Wagner e Puccini. Per domani invece sono previsti una lunga serie di concerti per tutto il pomeriggio che si svolgeranno presso diverse location. Si parte alle 16.00 dalla chiesa di San Giovanni a Mare, con i Liebeslieder – Walzer op. 52  di Brahms che saranno eseguiti dallo stesso Campanella e da Monica Leone.  Alle 17.30, nella chiesa di San Severo al Pendino, il violinista Davide Alogna eseguirà musiche di Telemann e Prokof’ev, due epoche e due artisti completamente diversi, a confronto. Nel Succorpo della Basilica della Santissima Annunziata Maggiore, alle 18.30 si esibiranno Anthony e Joseph Paratore, due eccellenti pianisti, con musiche di Brahms, tra cui alcune celeberrime Danze ungheresi. Alle 19.45 l’appuntamento è al Pio Monte della Misericordia con la Sonata in fa maggiore per corno e pianoforte op. 17 e il Trio in mi bemolle maggiore per pianoforte violino e corno op. 40, entrambi di Beethoven. Concluderà questo ricco pomeriggio musicale il Quintetto in sol minore per pianoforte e archi op. 57 di Sostakovic, con il grande Bruno Canino alla tastiera. Anche nel week-end il programma si annuncia molto vasto e decisamente ricchissimo di grandi autori ed eccellenti interpreti. Alle 10.00 al palazzo Caracciolo si esibirà il chitarrista Pietro Locatto, alle 11.00 di nuovo il duo Paratore all’Annunziata con la celeberrima Sheherazade op. 35 di Rimskij-Korsakov e così via in un programma che potrete trovare sul web, con gli orari e le location precise e dettagliate. Il festival si concluderà domenica 24 settembre nel Complesso monumentale Donnaregina dove, alle 21.30 verrà eseguito il Quintetto in la maggiore op. 114 D. 667 ”La trota” di Schubert, uno dei pezzi più celebri di musica da camera del compositore viennese. Ventritré concerti concentrati in quattro giorni, dove sarà possibile non solo ascoltare grandi interpreti e celebri autori, ma anche visitare luoghi antichi e “magici” di una Napoli sempre più affascinante e misteriosa, nel cuore della città.