Scuola: Facciamo quadrare i conti. Ecco come risparmiare

1810

Ricomincia la scuola. Le famiglie dovranno far quadrare i conti. Ecco come risparmiare sui libri e richiedere l’abbonamento gratuito ANM.

di Chantal Collaro  Le famiglie quest’anno spenderanno il 13% in più per i libri e il corredo scolastico. È quello che rivela uno studio pubblicato recentemente dall’Osservatorio Findomestic in collaborazione con la Doxa, società indipendente italiana di ricerca e analisi di mercato. Più concretamente, mandare un figlio al liceo costerà 880 euro, alle scuole medie 846 e alle elementari 623 euro. La voce dei libri di testo e dizionari rappresenterà il costo maggiore ossia il 70% della spesa. Ecco qualche consiglio per potere economizzare sulle spese scolastiche e intaccare meno i propri risparmi.

  • I libri di testo : Il modo migliore per risparmiare sui libri di testo è quello di comprarli usati.  Molti istituti scolastici offrono ai genitori la possibilità di utilizzare dei libri usati e di riscattarli alla fine dell’anno scolastico. In alternativa le famiglie che hanno dei redditi bassi potranno richieder contributi regionali con agevolazioni per l’acquisto (l’indicatore ISEE non superiore a 10.632,94 euro). Il Codacons consiglia di acquistarli nei supermercati o nei centri commerciali. In tali luoghi è possibile risparmiare fino al 30%. Infatti, alla Coop Alleanza, fino al 1° ottobre 2017, si potranno prenotare i libri scolastici per le scuole del primo e secondo grado nonché i libri universitari usufruendo per i soci e per tutti gli altri, del 15% di sconto sul prezzo della copertina del libro. Alla Conadfino al 15 ottobre, si potranno prenotare ed acquistare libri di testo nei punti vendita aderenti all’iniziativa ricevendo il 25% del costo dei libri in buoni spesa che potranno essere utilizzati dagli utenti fino al 3 dicembre 2017. Infine, fino al 31 ottobre, Auchan darà a chi prenoterà dei libri di testo per le scuole medie, superiori o per l’università un buono del 25% se si prenoterà online e del 20% se si prenoterà presso il supermercato aderente all’iniziativa.

scuolaPer i genitori che preferiscono ricevere i libri comodamente in casa, senza fare nessuna fila, c’è la soluzione online di Amazon. Fino al 13 settembre, è possibile avere uno sconto del 15% sui libri scolastici andando sul sito www.adozionilibriscolastici.it. Infine, è bene ricordare che è ancora in vigore la convenzione siglata l’anno scorso con il MIUR che prevede la distribuzione gratuita dei libri per i prossimi due anni scolastici, il 2017/2018 e il 2018/2019 per gli alunni e studenti residenti nelle aree colpite dal terremoto.

  • La cartoleria : È preferibile comprarla al supermercato piuttosto che in libreria. Il risparmio in tal caso sarà circa del 25%. Bisogna evitare in un primo tempo di fare scorte di quaderni e penne acquistando solo ciò che è indispensabile. Infatti, se si comprano dopo l’inizio della scuola, i prezzi calano notevolmente. Infine, come nel caso precedente dei libri, si consiglia l’acquisto via l’e-commerce con un risparmio di circa il 30%, e con una rapida consegna a domicilio.
  • Lo zaino : È l’accessorio il più gettonatoA seconda di tipologie, marche e personaggi raffigurati, i prezzi vanno dai 40-50 euro per uno zaino standard, 78 euro per uno zaino-trolley, ai 32 euro per la versione piccola da asilo. Anche in questo caso, si può ricorrere al mercato online oppure alle grandi catene di distribuzione di supermercati. Come per esempio, i supermercati Carrefour che rimborsano il 30% sull’acquisto degli zaini.  Per labbonamento ai mezzi di trasporto per gli studenti campani che rispondono ai requisiti, la Regione Campania mette a disposizione l’abbonamento gratuito per la metrò o il treno che altrimenti avrebbero un costo da un minimo di 30 euro fino a 40 euro al mese. Per rinnovare l’abbonamento oppure farne richiesta si dovrà procedere on line sul sito di Unico Campania compilando la domanda e presentando la certificazione ISEE relativa ai redditi 2016 e richiesta nel 2017 (scadenza 15/01/2018) che deve essere priva di annotazioni di difformità. Nel caso di nuovo abbonamento si dovrà caricare anche una fototessera.

Ovviamente, oltre alle spese sopra elencate, i genitori dovranno anche affrontare le tasse di iscrizione, le quote per la mensa, quote uscite didattiche e viaggi. A tale proposito, si ricorda che questi importi danno luogo ad agevolazioni fiscali e possono essere detratte dalle imposte nel 730 o nel modello Unico (ora modello Redditi) 2017.