San Giorgio a Cremano, a maggio riapre il Parco dell’Anima

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San Giorgio a Cremano, a maggio riapre il Parco dell’Anima

San Giorgio a Cremano: parte la riqualificazione del Parco dell’Anima (chiuso nel 2014 dopo numerosi atti vandalici).

di Luigi Maria Mormone – La città di San Giorgio a Cremano riavrà entro il prossimo mese di maggio il Parco dell’Anima, chiuso nel 2014 in seguito a numerosi atti vandalici. L’annuncio arriva direttamente dal sindaco della città vesuviana Giorgio Zinno: “Sarà un parco completamente rinnovato, flessibile, conviviale e più sicuro, a due passi dall’Istituto comprensivo Massimo Troisi – spiega il primo cittadino sangiorgese-. Dopo tre anni di chiusura, dovuta a ripetuti atti di degrado e devastazione finalmente restituiremo alla città un’area a verde completamente rinnovata, a misura di bambino e video sorvegliata per impedire il ripetersi di azioni contro la collettività. Siamo sicuri che i cittadini diventeranno i primi custodi del parco dell’Anima, preoccupandosi di preservarlo attraverso comportamenti civili e rispettosi della cosa pubblica. Il progetto è stato elaborato su questi 4 pilastri: renderlo più sicuro, più bello, più vivo e adatto alle esigenze delle famiglie”.San Giorgio a Cremano, a maggio riapre il Parco dell’Anima La giunta comunale ha dunque approvato il progetto definitivo dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che riguarderanno l’intero parco, compresi gli elementi di arredo urbano e le attrezzature ludico-ricreative, per una cifra complessiva di 72000 euro. Sarà completamente recuperata la superficie erbosa e saranno restaurate le due fontane presenti nel parco (sulle quali verranno poi apposti elementi decorativi illuminanti, uniformando esteticamente gli elementi di arredo). Inoltre, verranno messi in sicurezza i relativi pozzetti che attualmente risultato scoperti e dunque pericolosi, come si interverrà sulle panchine, che verranno riparate con l’aggiunta di parti mancanti e ritinteggiate di colori diversi. Verranno totalmente recuperati i tre fabbricati in legno, già presenti nel parco, mediante la impermeabilizzazione, il rifacimento della copertura e la tinteggiatura. Per quanto riguarda le giostre, il progetto prevede il recupero e la manutenzione delle due altalene già esistenti (di cui una doppia) e l’installazione di uno scivolo per offrire ai bambini maggiori attrezzature ludiche. La novità principale dell’intero progetto è però la realizzazione di un varco che permetterà l’accesso al parco dall’istituto Massimo Troisi, mediante una piccola scala in tufo, con soli 4 gradini e una rampa di accesso per i diversamente abili. Un altro dettaglio importantissimo da sottolineare è quello per cui ci sarà un’area video sorvegliata, per evitare il ripetersi delle azioni criminose all’interno della struttura.