Ryanair: 2000 voli cancellati. Guida per ottenere i rimborsi

0
285
Ryanair:
Condividi articolo:

Annullati circa 2000 voli fino alla fine di ottobre: si possono chiedere rimborsi o prenotare voli alternativi. Ai piloti bonus da 12.000 euro per tagliare ferie. Crolla il titolo in Borsa.

Ryanair ha comunicato di aver cancellato più di 2000 voli da qui alla fine di ottobre, spiegando di doverlo fare per smaltire la grande quantità di ferie accumulate dai suoi dipendenti (piloti ed equipaggio) prima della fine dell’anno e per migliorare la puntualità dei voli, che stava venendo meno a causa della scarsità del personale. «Abbiamo mancato gli obiettivi fissati per le ferie dei nostri piloti e stiamo lavorando duro per smaltirli in tempo» ha scritto la compagnia su Facebook, facendo anche sapere che nelle prime due settimane di settembre la puntualità dei voli «è scesa dal 90 per cento all’80 per cento» e che le cancellazioni riguarderanno in tutto meno del 2 per cento dei circa 2500 voli che Ryanair opera ogni giorno, ma permetteranno di riportare la puntualità ai livelli precedenti. Ryanair avviserà direttamente i passeggeri il cui volo è stato annullato con una email inviata all’indirizzo utilizzato per prenotare quello stesso volo. Sono 702 i voli cancellati da Ryanair in arrivo e in partenza dagli aeroporti italiani verso mete italiane ed estere da oggi fino a fine ottobre. E’ quanto risulta dalla lista pubblicata sul sito della compagnia irlandese low cost. Colpite tutte le tratte e tutti i principali scali del Paese. Solo oggi sono stati cancellati 17 voli, tra cui un volo Roma Ciampino-Londra Stansted. Domani i collegamenti cancellati saranno 13. Per rimborsi e informazioni sul proprio volo consigliamo di accedere Ryanair, oppure cliccare qui – contattare i consulenti della compagnia attraverso la chat gratuita online o il call center 895 589 5509.

Situazione del personale

Ryanair avrebbe offerto ai suoi piloti un bonus straordinario fino a 12.000 euro in cambio della parziale rinuncia alle ferie, allo scopo di far fronte alle cancellazioni di circa 50 voli la settimana nel prossimo mese e mezzo che rischiano di costare alla compagnia fino a 25 milioni in rimborsi. Lo scrive la stampa irlandese citando un messaggio interno ai piloti da parte del management: secondo Rte i piloti, tuttavia, non riceverebbero i bonus fino all’ottobre del prossimo anno. Nel documento, a firma di Michael Hickey, chief operations officer, si offrono 12.000 euro lordi ai capitani, e 6.000 per ciascun primo ufficiale. Il pagamento dei bonus sarebbe condizionato al fatto che i piloti completino oltre 800 ore di volo nell’anno che terminerà a fine ottobre 2018 – scrive l’Irish Times – e accetteranno (se hanno preso un mese di ferie) di lavorare durante uno o due ‘blocchi’ di cinque giorni che la compagnia ha individuato per coprire il periodo più critico per le cancellazioni. La situazione che è stata creata con la cancellazione dei voli Ryanair è molto grave. Sono stati provocati gravi disagi ai nostri cittadini e noi pretendiamo un rispetto assoluto dei diritti del passeggero“. Così il ministro dei trasporti Graziano Delrio alla Festa dell’Unità di Imola. “Ho chiamato Enac perché ci sia la massima vigilanza, che vuol dire rimborsi completi, riprogrammazione dei voli, e anche le compensazioni, cioè le multe per questi disagi che sono stati creati. Seguiremo l’evoluzione non possiamo fare sconti a nessuno per disagi così grandi“. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, che è in costante contatto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, informa che sta monitorando la situazione dopo le cancellazioni di numerosi voli da parte di Ryanair. Lo si legge in una nota dell’Enac, in cui si precisa che “al momento, non si stanno verificando problemi di operatività negli aeroporti italiani“. La soppressione di centinaia di voli fa crollare il titolo di Ryanair. La compagnia aerea è arrivata a sfiorare una perdita del 5% sulla piazza di Londra, per poi riprendersi lievemente e al momento si aggira su una flessione del 2,5%. Oltre a questo, la compagnia aerea si trova ad affrontare un serio danno di immagine che potrebbe avere ripercussioni in futuro.

Condividi articolo: