Resto al Sud, fondi per giovani e piccole imprese. Come fare domanda

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Invitalia sostiene le imprese che intendono realizzare nuovi investimenti in determinate aree del Paese, introdurre innovazioni produttive e creare opportunità di lavoro. Dal 15 gennaio è possibile presentare la domanda. Ecco come fare.

Resto al Sud sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni AbruzzoBasilicataCalabriaCampania, MolisePugliaSardegna e Sicilia. E’ promosso dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno.

Invitalia è il soggetto gestore e promuove lo sviluppo e la capacità innovativa delle piccole e medie imprese, in particolare quelle che operano in settori innovativi e che realizzano progetti ad alto contenuto tecnologico.

Per le grandi imprese gestisce gli incentivi del Governo per il rilancio economico di specifici territori e per attrarre investimenti esteri. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euroSono finanziabili:

  • interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • impianti, attrezzature, macchinari nuovi
  • programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione)
  • altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa)
  • Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

Cosa si può fare

E’ possibile avviare attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio. Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro.

Nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o costituendi, il finanziamento massimo è pari a 200 mila euro. I progetti imprenditoriali possono avere un programma di spesa del valore massimo di 200 mila euro.

Agevolazioni

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese e prevedono:

  • contributo a fondo perduto, pari al 35% del programma di spesa
  • finanziamento bancario, pari al 65% del programma di spesa, concesso da un istituto di credito che aderisce alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI

Gli interessi del finanziamento sono coperti da un contributo in conto interessi. Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento. Le agevolazioni sono erogate in regime de minimis. I giovani che hanno un’idea e vogliono trasformarla in un progetto imprenditoriale possono utilizzare gli incentivi e i servizi gestiti da Invitalia per la creazione di nuove imprese, per lo startup di iniziative innovative e per la formazione specialistica. Sono disponibili incentivi finanziari e servizi di orientamento per i giovani fino a 35 anni. Invitalia sostiene iniziative innovative nei settori a maggiore potenziale di crescita e in particolare nell’economia digitale.

Come presentare la domanda

Le domande possono essere inviate dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia. E’ necessario registrarsi  sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC).

La domanda è costituita dal progetto imprenditoriale da compilare on line e dalla documentazione da  allegare, secondo la modulistica presente sul sito. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione. Gli aggiornamenti e i dettagli sulle modalità per richiedere il finanziamento saranno disponibili su questo sito.

E’ possibile richiedere un servizio di consulenza ed assistenza per la predisposizione del progetto imprenditoriale ad uno dei soggetti accreditati.