Rai Tre, Michele Santoro sfora e il programma di Strabioli “salta”

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Rai Tre, Michele Santoro sfora e il programmi di Strabioli salta
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Rai Tre: l’eccessiva durata della prima puntata del nuovo programma di Michele Santoro ha fatto “saltare” Grazie dei fiori.  

di Luigi Maria Mormone – Giovedì sera ha debuttato la trasmissione “M”, che ha rappresentato il ritorno di Michele Santoro su Rai Tre dopo tanti anni. La prima puntata del programma ha riguardato il crac delle banche ma sono sorte numerose polemiche “televisive”. L’eccessiva durata della trasmissione di Santoro ha infatti portato alla soppressione di Grazie dei fiori, trasmissione sulla storia del Festival di Sanremo condotta da Pino Strabioli. Il programma di Strabioli (anch’esso alla prima puntata) era previsto alle 23.25 ma lo sforamento di “M” ha fatto sparire la seconda serata della terza rete della Rai. Molte le proteste dei telespettatori sulla vicenda, mentre Strabioli ha capito da solo che il suo blocco di mezz’ora sarebbe saltato:Rai Tre, Michele Santoro sfora e il programmi di Strabioli saltaGuardavo curioso il ritorno di Santoro a Rai3 –ha dichiarato il conduttore a “Il Mattino”- e mi sono accorto che andava lungo. Poteva farne a meno, certo, esiste un palinsesto apposta. Ma non sono uno che cavalca la polemica, non ho brutte parole né per l’azienda né per il professionista, che stimo e capisco si sia lasciato prendere dall’entusiasmo dal dibattito in diretta. Diciamo che è stato un incidente sgradevole, però mi aspettavo le sue scuse, non tanto a me, ma ai miei ospiti, al gruppo di lavoro e ai telespettatori. Non importa se fossero più o meno dei suoi”. Grazie dei Fiori, che partiva con un focus su vincitori e vinti con ospite il giornalista Gino Castaldo, era stato promosso anche dal direttore artistico del Festival di Sanremo Claudio Baglioni: “Claudio lo aveva segnalato su Twitter –ha aggiunto Strabioli- Che dire, alle brutte ero pronto ad andare a casa sua con il dvd per farglielo almeno vedere, invece Rai 3 ci ha ricollocato, spostandoci alla domenica in fascia preserale (ore 20.10), per non stare dopo “M” e ritrovarci nella stessa situazione”.

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